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Emanuele Rambaldi: Il pittore autodidatta che plasmò il modernismo ligure

artist · 2026-04-27

Emanuele Rambaldi (1903–1968), artista autodidatta di Pieve di Teco, divenne una figura chiave del modernismo ligure. La sua carriera raggiunse l'apice negli anni '20 quando abbracciò il Realismo Magico. Dopo essersi trasferito a Chiavari in gioventù, fu influenzato da Leonardo Dudreville e Achille Funi, iniziando con opere del Secondo Futurismo come 'Entrata al Tabarin' (1920). Dal 1925, il suo stile virò verso la figurazione classica, riecheggiando Felice Casorati e Giorgio de Chirico, come si vede nel suo 'Autoritratto' (1925), che incorpora elementi metafisici e neorinascimentali. Nello stesso anno fondò a Chiavari il Gruppo d'azione d'arte con Attilio Podestà e Francesco Falcone, il primo movimento d'arte moderna in Liguria, allineato con il Novecento di Margherita Sarfatti. Rambaldi debuttò alla Biennale di Venezia nel 1928 ed espose regolarmente fino al 1948. Intorno al 1935, passò dai ritratti ai paesaggi liguri con colori post-impressionisti. Dal 1927 lavorò anche come scultore e ceramista, ottenendo l'approvazione di Arturo Martini, e divenne direttore artistico di Bottega, producendo mobili di design e ceramiche. Nel 1940 ebbe una sala personale alla Biennale di Venezia, dopodiché si concentrò su nature morte e scene di Chiavari in stile vernacolare. Le sue opere sono conservate in collezioni pubbliche tra cui la Galleria d'Arte Moderna di Genova Nervi e la Galleria d'Arte Moderna di Torino. La sua opera è stata rivalutata da una retrospettiva curata da Franco Ragazzi a Imperia nel 2007.

Fatti principali

  • Emanuele Rambaldi nacque a Pieve di Teco nel 1903 e morì a Savona nel 1968.
  • Fu autodidatta e associato al Realismo Magico negli anni '20.
  • Si trasferì a Chiavari in gioventù e vi visse per tutta la vita.
  • Nel 1925 dipinse 'Autoritratto', che mostra influenze metafisiche e neorinascimentali.
  • Fondò il Gruppo d'azione d'arte a Chiavari nel 1925 con Attilio Podestà e Francesco Falcone.
  • Espose per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 1928 e vi ebbe una sala personale nel 1940.
  • Lavorò come scultore e ceramista dal 1927, diventando direttore artistico di Bottega.
  • Una retrospettiva curata da Franco Ragazzi a Imperia nel 2007 ha rinnovato l'interesse per la sua opera.

Entità

Artisti

  • Emanuele Rambaldi
  • Leonardo Dudreville
  • Achille Funi
  • Felice Casorati
  • Giorgio de Chirico
  • Attilio Podestà
  • Francesco Falcone
  • Margherita Sarfatti
  • Arturo Martini
  • Franco Ragazzi
  • Ludovico Pratesi

Istituzioni

  • Gruppo d’azione d’arte
  • Bottega
  • Biennale di Venezia
  • Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi
  • Galleria d’Arte Moderna di Torino
  • Artribune

Luoghi

  • Pieve di Teco
  • Savona
  • Chiavari
  • Liguria
  • Imperia
  • Genova Nervi
  • Torino
  • Venezia

Fonti