La 'Filosofia della Casa' di Emanuele Coccia reinventa lo spazio domestico attraverso i social media e la coscienza collettiva
Il libro 'Filosofia della Casa' di Emanuele Coccia esamina gli spazi domestici come luoghi in cui la formazione dell'identità si interseca con le reti digitali. Il filosofo critica i progetti convenzionali dei bagni che isolano le funzioni corporee, proponendo invece che il bagno possa diventare un'attività comunitaria nelle aree di soggiorno. Coccia sostiene che le case contemporanee non riescono a proteggere gli abitanti dalle forze esterne a causa della connettività pervasiva attraverso sistemi televisivi, telefonici e internet. Esplora come le cucine simboleggino l'amore trasformativo in cui le distinzioni tra esseri umani e oggetti si dissolvono. L'opera inquadra le piattaforme dei social media come TikTok e Instagram come fabbriche che producono realtà collettiva attraverso contenuti autofinzionali. Coccia immagina case che si espandono oltre i confini fisici per raggiungere dimensioni planetarie attraverso la coscienza in rete. Pubblicato da Penguin, l'edizione in brossura viene venduta a £10,99. Il libro alla fine si chiede se questo crollo dei regni interiori ed esterni rappresenti il progresso umano o la reclusione.
Fatti principali
- Emanuele Coccia ha scritto 'Filosofia della Casa'
- Penguin ha pubblicato il libro in formato brossura
- Il libro viene venduto a £10,99
- Coccia critica i progetti tradizionali dei bagni come spazi isolanti
- Propone di spostare le vasche da bagno nei soggiorni per il bagno sociale
- Coccia esamina come le reti digitali penetrino la privacy domestica
- Le piattaforme dei social media come TikTok e Instagram sono descritte come 'fabbrica della realtà'
- Il libro sostiene che le case abbiano perso la determinazione geografica e assunto dimensioni planetarie
Entità
Artisti
- Emanuele Coccia
Istituzioni
- Penguin
- ArtReview