Emanuele Becheri su ceramica, disegno e dialogo con i maestri
Emanuele Becheri (Prato, 1973) parla del suo passaggio dal disegno all'argilla come mezzo principale, sottolineando la risonanza tra disegno e scultura. Evidenzia la sua recente mostra 'Campo aperto' e le precedenti esposizioni al Museo Novecento di Firenze e alla Galleria FuoriCampo di Siena, dove ha accostato le sue opere a quelle di maestri come Arturo Martini, Lucio Fontana e Medardo Rosso. Becheri apprezza la 'trasmissione di sangue' della tradizione, citando la metafora di Arturo Martini. Riflette anche sulla sua residenza alla Galleria Nazionale di Roma, dove ha fotografato capolavori barocchi di Gian Lorenzo Bernini, usando la fotografia per catturare l'esperienza intima della scultura. L'intervista tocca la sua collaborazione con l'artigiano Andrea Fiesoli e l'importanza dei rapporti a lungo termine tra artisti e artigiani, come si vede nella tradizione albissolese del Novecento. L'articolo fa parte della serie 'Artisti e ceramica' su Artribune, curata da Irene Biolchini.
Fatti principali
- Emanuele Becheri è nato a Prato nel 1973.
- È passato dal disegno all'argilla come mezzo principale.
- La sua mostra 'Campo aperto' presentava dialoghi con maestri storici.
- Ha esposto al Museo Novecento di Firenze e alla Galleria FuoriCampo di Siena.
- Cita Arturo Martini, Lucio Fontana e Medardo Rosso come influenze.
- Ha completato una residenza alla Galleria Nazionale di Roma, fotografando le sculture di Bernini.
- Collabora con l'artigiano Andrea Fiesoli.
- L'intervista fa parte della serie 'Artisti e ceramica' su Artribune.
Entità
Artisti
- Emanuele Becheri
- Arturo Martini
- Lucio Fontana
- Medardo Rosso
- Gian Lorenzo Bernini
- Andrea Fiesoli
- Irene Biolchini
Istituzioni
- Museo Novecento
- Galleria FuoriCampo
- Galleria Nazionale di Roma
- Casa Masaccio
- Artribune
- University of Malta
- Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
Luoghi
- Prato
- Italy
- Florence
- Siena
- Rome
- Albissola
- Faenza