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Emanuele Arielli su Wittgenstein, estetica e cultura digitale

opinion-review · 2026-04-27

Emanuele Arielli, professore associato di Estetica all'Università IUAV di Venezia e Permanent Research Fellow presso l'Innovationszentrum Wissensforschung della Technische Universität Berlin, discute il suo lavoro su Wittgenstein, l'espressione, le scienze cognitive e l'impatto della tecnologia digitale su creatività e gusto. Arielli sottolinea la nozione wittgensteiniana di espressione come ponte tra forma e contenuto, sostenendo che le emozioni sono percepite direttamente nei volti o nelle melodie piuttosto che inferite. Promuove approcci interdisciplinari che combinano filosofia, psicologia, sociologia ed estetica evolutiva. Arielli esplora anche come gli algoritmi modellano il consumo e la produzione culturale, distinguendo tra diffusione virale (veloce, effimera) e penetrante (lenta, profonda) delle idee. Discute la costruzione del gusto come forma di autoinganno o finzione, citando Aristotele, Duchamp e Warhol.

Fatti principali

  • Emanuele Arielli è professore associato di Estetica all'Università IUAV di Venezia.
  • Dal 2011 è Permanent Research Fellow presso l'Innovationszentrum Wissensforschung della Technische Universität Berlin.
  • È membro dell'International Association of Empirical Aesthetics (IAEA) e fa parte del comitato direttivo della rivista Aisthesis.
  • I suoi libri includono 'Idee virali' (2018), 'The Aesthetics and Multimodality of Style' (2017), 'Farsi piacere' (2016), 'La mente estetica' (2012), 'Wittgenstein e l’arte' (2012) e 'Pensiero e progettazione' (2003).
  • Arielli sostiene che per Wittgenstein l'espressione collega forma e contenuto, come in una melodia e la sua partitura.
  • Afferma che l'esperienza estetica coinvolge fattori culturali, sociali, tecnologici e biologici complessi, promuovendo uno studio interdisciplinare.
  • Gli algoritmi ora monitorano e analizzano le preferenze, influenzando sia il consumo che la creazione artistica.
  • Arielli distingue tra idee virali (veloci, effimere) e idee penetranti (lente, profonde) nella diffusione culturale.

Entità

Artisti

  • Emanuele Arielli
  • Paolo Bottazzini
  • Martin Siefkes
  • Ludwig Wittgenstein
  • Stanley Cavell
  • Aristotle
  • Marcel Duchamp
  • Andy Warhol
  • Davide Dal Sasso

Istituzioni

  • IUAV University of Venice
  • Innovationszentrum Wissensforschung
  • Technical University of Berlin
  • International Association of Empirical Aesthetics (IAEA)
  • Aisthesis
  • Mimesis
  • il Mulino
  • Peter Lang
  • Cortina
  • Mondadori
  • Scuola IMT Alti Studi Lucca
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Berlin
  • Germany
  • Milan

Fonti