Elyla: Arte e Attivismo alla Biennale di Venezia
Elyla, artista nicaraguense nato nel 1989 a Chontales, utilizza performance, video e installazione per esplorare pratiche decoloniali e identità queer. La sua opera, presentata alla Biennale di Venezia 2024, include il video 'Torita-encuetada', una rievocazione di un rituale del fuoco anticoloniale basato sulla tradizione nicaraguense del Toro-encuetado. Il pezzo è stato realizzato in collaborazione con il regista Milton Guillen e presenta musiche di Susy Shock e Luigi Bridges. È dedicato a Gustavo Herrera e Cristian Ruiz, leader indigeni Mangue-Chorotega; Ruiz è stato ucciso nel 2022 in un crimine d'odio. Elyla si identifica come 'cochonx chontalli barro-mestiza', un termine che mescola spagnolo, nahuatl e riferimenti locali per sfidare i binari di genere coloniali e celebrare il patrimonio indigeno. La sua pratica spazia tra performance, fotografia, teatro sperimentale e interventi site-specific, spesso riesaminando tradizioni popolari. Attualmente, sta ricercando i combattimenti di galli in Nicaragua e Indonesia con l'artista di danza giavanese Otniel Tasman.
Fatti principali
- Elyla è nato nel 1989 a Chontales, Nicaragua.
- L'opera di Elyla alla Biennale di Venezia 2024 è intitolata 'Torita-encuetada'.
- Il pezzo è una rievocazione video di un rituale del fuoco anticoloniale.
- Si basa sulla tradizione nicaraguense del Toro-encuetado.
- L'opera è stata realizzata con il regista Milton Guillen e musiche di Susy Shock e Luigi Bridges.
- È dedicata a Gustavo Herrera e Cristian Ruiz, leader indigeni Mangue-Chorotega.
- Cristian Ruiz è stato ucciso nel 2022 in un crimine d'odio.
- Elyla si identifica come 'cochonx chontalli barro-mestiza'.
Entità
Artisti
- Elyla
- Fredman Barahona
- Milton Guillen
- Susy Shock
- Luigi Bridges
- Gustavo Herrera
- Cristian Ruiz
- Otniel Tasman
Istituzioni
- Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Chontales
- Nicaragua
- America Centrale
- Indonesia
- Venezia