Elsa Sahal vince il suo premio d'arte ad Art Paris 2026
Elsa Sahal, scultrice francese, ha vinto la seconda edizione dell'Her Art Prize ad Art Paris 2026, ottenendo 30.000 € e un'iniziativa promozionale globale da parte di Marie Claire e Boucheron. L'annuncio è avvenuto al Grand Palais l'11 aprile 2026, con una giuria presieduta dall'attrice Louise Bourgoin e comprendente la CEO di Boucheron Hélène Poulit-Duquesne. Le sculture di Sahal—Suzanne, Gene e Gilda—presentano robuste strutture in ceramica intrecciate con fragili vetri soffiati, riflettendo la sua continua indagine su femminilità, linguaggio e vulnerabilità materiale. Presentate dalla Galerie Papillon, che sostiene Sahal dal 2000, l'artista ha discusso il suo processo creativo in un'intervista in studio. La giurata Marion Vignal ha sottolineato l'attenzione del premio verso artiste con impatto sociale, mentre Poulit-Duquesne ha elogiato l'approccio innovativo di Sahal alla ceramica.
Fatti principali
- Elsa Sahal ha vinto la seconda edizione dell'Her Art Prize ad Art Paris 2026.
- Il premio include 30.000 € e una campagna internazionale di Marie Claire e Boucheron.
- Annunciato al Grand Palais l'11 aprile 2026.
- Giuria presieduta dall'attrice Louise Bourgoin, con la CEO di Boucheron Hélène Poulit-Duquesne.
- Sculture vincitrici: Suzanne, Gene e Gilda, che combinano ceramica e vetro soffiato.
- Sahal è rappresentata dalla Galerie Papillon dal 2000.
- Sta lavorando a una grande commissione pubblica per la metropolitana di Tolosa.
- Il premio mira a sostenere le artiste donne e affrontare la disuguaglianza finanziaria.
Entità
Artisti
- Elsa Sahal
- Louise Bourgoin
- Rita Hayworth
- Erik Dietman
Istituzioni
- Art Paris
- Marie Claire
- Boucheron
- Galerie Papillon
- Grand Palais
Luoghi
- Paris
- France
- Toulouse