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'Heures creuses' di Elsa Boyer riconfigura tempo e spazio

publication · 2026-04-24

Il secondo romanzo di Elsa Boyer, 'Heures creuses' (P.O.L), prosegue la sua esplorazione del riarrangiamento discorsivo influenzato dalla cultura visiva contemporanea. Dopo il debutto con 'Holly Louis' (2012), che utilizzava schermi di sorveglianza e ritmi da videogioco per frammentare la narrazione, la nuova opera descrive un paesaggio urbano devastato da una 'invasione invisibile' di 'ore morte' che causano collasso economico, sconvolgimenti ecologici e decadimento corporeo. Boyer riconfigura gli affetti cinematografici in prosa, attingendo ai paesaggi accelerati di Gus Van Sant e al 'Bad Lieutenant' (2009) di Werner Herzog per la ritrattistica animale. Le iguane fungono da vettori temporali, sperimentando sensazioni ancestrali di milioni di anni fa, creando una narrazione balbettante che fonde il passato preistorico con l'apocalisse del futuro prossimo. Il romanzo evita il dramma apocalittico, presentando invece un mondo che non finisce mai del tutto. Topograficamente, giustappone linee geometriche chiare delle metropoli americane (Dolphin Express Way, W. Thunderbird Road) con spazi disorientati dall'invasione delle ore morte. Boyer articola un desiderio di visione non umana e di nuova memoria. La recensione di Zoé Renard è apparsa su artpress nell'aprile 2013.

Fatti principali

  • Secondo romanzo di Elsa Boyer 'Heures creuses' pubblicato da P.O.L.
  • Il primo romanzo 'Holly Louis' (2012) utilizzava schermi di sorveglianza e ritmi da videogioco.
  • 'Heures creuses' descrive la devastazione urbana da una 'invasione invisibile' di ore morte.
  • Le ore morte causano collasso economico, cambiamenti ecologici e decadimento corporeo.
  • Boyer riconfigura affetti cinematografici da Gus Van Sant e Werner Herzog.
  • Le iguane nel romanzo sperimentano sensazioni ancestrali di milioni di anni fa.
  • Il romanzo fonde passato preistorico con apocalisse del futuro prossimo senza essere apocalittico.
  • La topografia mescola chiari nomi di strade americane (Dolphin Express Way, W. Thunderbird Road) con spazi disorientati.
  • Boyer cerca una visione non umana e una nuova memoria.
  • Recensione di Zoé Renard pubblicata su artpress nell'aprile 2013.

Entità

Artisti

  • Elsa Boyer
  • Gus Van Sant
  • Werner Herzog
  • Zoé Renard

Istituzioni

  • P.O.L
  • artpress
  • WikiLeaks
  • YouTube

Luoghi

  • Nouvelle-Orléans
  • United States

Fonti