Mostra di fotografia stenopeica di Elizabeth McAlpine alla Laura Bartlett Gallery
La mostra di Elizabeth McAlpine alla Laura Bartlett Gallery presenta The Map of Exactitude (2011–2), comprendente due progetti realizzati a Vienna e Londra. A Vienna, prismi triangolari neri di cartone, che ricreano gli angoli dello studio, sono stati rivestiti con carta fotografica ed esposti attraverso minuscoli fori praticati in corrispondenza di imperfezioni superficiali, producendo stampe a esposizione multipla incorniciate per adattarsi alle loro forme dispiegate. Le opere londinesi includono calchi in gesso da un soffitto a volta, con aperture formate da bolle d'aria, che generano immagini di elementi dello studio come barattoli di vernice e apparecchi di illuminazione. La mostra sfida la tipica accettazione di esiti casuali nella fotografia stenopeica collegando direttamente oggetti scultorei ai loro risultati fotografici, immergendo gli spettatori nell'interazione tra forme tattili e profondità visiva. L'approccio di McAlpine decostruisce il fatalismo del mezzo, sebbene la validità autonoma delle immagini rimanga una questione aperta. La mostra è stata recensita nell'ottobre 2012.
Fatti principali
- Elizabeth McAlpine ha esposto The Map of Exactitude (2011–2) alla Laura Bartlett Gallery
- Il progetto include opere realizzate negli studi di Vienna e Londra
- I pezzi viennesi sono prismi triangolari neri realizzati in cartone, che ricreano gli angoli dello studio
- Le stampe sono montate in cornici che seguono il contorno irregolare delle immagini dispiegate
- Le opere londinesi sono calchi in gesso da un soffitto a volta su basi di compensato con supporti in acciaio
- Le aperture sono state create da imperfezioni superficiali o bolle d'aria
- Le immagini raffigurano oggetti di studio come barattoli di vernice e apparecchi di illuminazione
- La mostra è stata recensita nell'ottobre 2012
Entità
Artisti
- Elizabeth McAlpine
Istituzioni
- Laura Bartlett Gallery
- ArtReview
Luoghi
- Vienna
- Austria
- London
- United Kingdom