Retrospettiva di Eliseo Mattiacci al Mart chiude la trilogia sulla scultura
Il Mart di Rovereto conclude una trilogia sulla scultura contemporanea con una retrospettiva di Eliseo Mattiacci (nato nel 1940 a Cagli), dopo le mostre su Giuseppe Penone e Robert Morris. La mostra rivela un Mattiacci più sperimentale, meno legato a questioni formali, attraverso un dialogo tra forma pura, tradizione e allusioni contemporanee. Opere rare come 'Locomotiva' (1964), 'Parafulmine, attirafulmine, neutro' (1965), 'Sette corpi di energia' (1973), 'Cultura mummificata' (1972), 'Esplorazione magnetica' (1988), 'Gong' (1993) e 'Piattaforma esplorativa' (2008) esplorano temi di astronomia, magnetismo e gravitazione. Pezzi inaspettati come 'Essere e respirare' (1978) e 'Motociclista' (1981) evidenziano un coinvolgimento dialettico con lo spettatore. La mostra si tiene al Mart di Rovereto, Italia.
Fatti principali
- Retrospettiva di Eliseo Mattiacci al Mart di Rovereto
- Mattiacci nato nel 1940 a Cagli
- La mostra conclude una trilogia sulla scultura contemporanea
- Mostre precedenti: Giuseppe Penone e Robert Morris
- Presenta opere rare e poco esposte
- Include 'Locomotiva' (1964), 'Parafulmine, attirafulmine, neutro' (1965)
- Include 'Sette corpi di energia' (1973), 'Cultura mummificata' (1972)
- Include 'Esplorazione magnetica' (1988), 'Gong' (1993), 'Piattaforma esplorativa' (2008)
- Include 'Essere e respirare' (1978), 'Motociclista' (1981)
- Temi: astronomia, magnetismo, gravitazione, forme archetipiche
Entità
Artisti
- Eliseo Mattiacci
- Giuseppe Penone
- Robert Morris
Istituzioni
- Mart
- Artribune
Luoghi
- Rovereto
- Italy
- Cagli