Elisabetta Modena sull'arte immersiva e la narrazione in VR e AR
Elisabetta Modena, storica dell'arte e ricercatrice post-dottorato presso l'Università di Milano, discute il suo libro 'Nelle storie. Arte, cinema e media immersivi' (Carocci, 2022). Il libro esamina le esperienze immersive nell'arte, nel cinema e nei media digitali, concentrandosi sulle strategie narrative. Modena è co-fondatrice di MoRE, un museo digitale per progetti d'arte rifiutati e non realizzati. La sua ricerca fa parte del progetto AN-ICON finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca e coordinato da Andrea Pinotti. Esplora la relazione tra immersione ed emersione, notando che la VR crea ambienti sigillati mentre la AR sovrappone elementi digitali alla realtà. Traccia precedenti storici come i panorami dell'Ottocento e i libri pop-up. Modena evidenzia artisti VR pionieristici come Jenny Holzer, che ha creato due opere VR per il Guggenheim nel 1993. Tra gli artisti contemporanei che utilizzano la VR ci sono Jon Rafman, Jordan Wolfson, Laurie Anderson, Marina Abramović, Marzia Migliora, Sara Tirelli, Luca Pozzi ed Emilio Vavarella. Ha curato residenze virtuali per Pozzi e Vavarella presso la Casa degli Artisti a Milano. I musei possono utilizzare narrazioni immersive per l'educazione, ma dovrebbero completare piuttosto che sostituire i manufatti reali. Modena discute le opere ambientali di Jakob Kudsk Steensen e il concetto di acclimatazione agli habitat digitali-analogici. La copertina del libro presenta 'This Is How We Play Together' di Elmgreen & Dragset, alludendo a cambiamenti antropologici. L'intervista è stata condotta da Davide Dal Sasso.
Fatti principali
- Elisabetta Modena è una ricercatrice post-dottorato presso il Dipartimento di Filosofia 'Piero Martinetti' dell'Università di Milano.
- Ha co-fondato MoRE, un museo digitale per progetti d'arte rifiutati e non realizzati.
- Il suo libro 'Nelle storie. Arte, cinema e media immersivi' è stato pubblicato da Carocci nel 2022.
- Il libro fa parte del progetto AN-ICON finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca e coordinato da Andrea Pinotti.
- Jenny Holzer ha creato due opere VR nel 1993 per la mostra 'Virtual Reality: An Emerging Medium' al Guggenheim Soho.
- Artisti che utilizzano la VR includono Jon Rafman, Jordan Wolfson, Laurie Anderson, Marina Abramović, Marzia Migliora, Sara Tirelli, Luca Pozzi ed Emilio Vavarella.
- Modena ha curato residenze virtuali per Luca Pozzi ed Emilio Vavarella presso la Casa degli Artisti a Milano.
- La copertina del libro presenta 'This Is How We Play Together' di Elmgreen & Dragset.
- L'intervista è stata condotta da Davide Dal Sasso.
Entità
Artisti
- Elisabetta Modena
- Marco Scotti
- Andrea Pinotti
- Jenny Holzer
- Jon Rafman
- Jordan Wolfson
- Laurie Anderson
- Marina Abramović
- Marzia Migliora
- Sara Tirelli
- Luca Pozzi
- Emilio Vavarella
- Sofia Pirandello
- Jakob Kudsk Steensen
- Germano Celant
- Elmgreen & Dragset
- Davide Dal Sasso
Istituzioni
- University of Milan
- MoRE. a Museum of refused and unrealised art projects
- European Research Council
- Guggenheim Museum New York
- Casa degli Artisti di Milano
- Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia
- Fondazione Prada
- Carocci
- Scripta
- Artribune
Luoghi
- Modena
- Milan
- Italy
- New York
- Soho
- Brescia
- Rome