Installazione video di Elisabetta Di Sopra al Museo Archeologico di Venezia
Elisabetta Di Sopra (nata nel 1969 a Pordenone) presenta un'installazione video a tre canali intitolata 'Il limite' al Museo Archeologico Nazionale di Venezia. L'opera è stata girata nell'aula di Anatomia dell'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove Di Sopra ha studiato, con la modella Savinia Bullo. Il video è visualizzato su tre monitor sincronizzati in rete, collocati nella Sala VIII del museo accanto a tre statue di Galati (II secolo d.C., copie romane di originali ellenistici della collezione Grimani, scoperte a Roma nel 1514). La disposizione forma un semicerchio, creando un dialogo tra la scultura vivente/virtuale e le statue antiche. La narrazione segue una tipica sessione accademica: la modella sale sul podio, assume una posa classica e scende al termine della lezione, resa vivida da movimenti sottili catturati in video. L'installazione esplora strati temporali—la memoria dell'artista, il contesto storico del museo e le sculture antiche—invitando gli spettatori in un viaggio emotivo oltre il limite del tempo.
Fatti principali
- Elisabetta Di Sopra è nata a Pordenone nel 1969.
- L'installazione video si intitola 'Il limite'.
- L'opera è stata girata nell'aula di Anatomia dell'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Venezia.
- La modella è Savinia Bullo.
- L'installazione utilizza tre monitor sincronizzati in rete.
- I monitor sono collocati nella Sala VIII del Museo Archeologico Nazionale di Venezia.
- Le tre statue di Galati sono copie romane del II secolo d.C., originariamente della collezione Grimani.
- Le statue sono state scoperte a Roma nel 1514.
Entità
Artisti
- Elisabetta Di Sopra
- Savinia Bullo
- Adriana Scalise
Istituzioni
- Museo Archeologico Nazionale di Venezia
- Accademia di Belle Arti di Venezia
- Archivio della Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Pordenone
- Italy
- Venezia
- Roma
- Atene
- Greece