Mostra di Elisabetta Di Sopra sulla cura materna a Bari
Elisabetta Di Sopra, videoartista di Pordenone (nata nel 1969), esplora la cura da una prospettiva di genere nella sua mostra al Muratcentoventidue di Bari. Il suo lavoro enfatizza la cura materna, con una doppia proiezione di una figura femminile che assiste un neonato e un anziano, evidenziando dinamiche emotive e ancestrali. Un altro video, 'Quando ci sarà qualcuno in grado di sorreggermi', inverte i ruoli mentre i bambini sostengono una madre inerte, culminando in una foto di famiglia redentrice.
Fatti principali
- Elisabetta Di Sopra è una videoartista di Pordenone, nata nel 1969.
- La mostra si tiene al Muratcentoventidue di Bari.
- L'opera si concentra sulla cura da una prospettiva femminile.
- Una doppia proiezione mostra una donna che si prende cura di un neonato e di un anziano.
- Il video 'Quando ci sarà qualcuno in grado di sorreggermi' raffigura bambini che rianimano la madre.
- La mostra è stata recensita da Marilena Di Tursi per Artribune.
- L'articolo è stato pubblicato nel 2019.
- La mostra fa parte di una serie di newsletter culturali di Artribune.
Entità
Artisti
- Elisabetta Di Sopra
Istituzioni
- Muratcentoventidue
- Artribune
- Corriere del Mezzogiorno
- Corriere della Sera
- Segno arte contemporanea
Luoghi
- Bari
- Pordenone