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Le Strutture Connettive di Elisabetta Di Maggio alla Galleria Christian Stein

exhibition · 2026-04-26

Elisabetta Di Maggio (nata nel 1964 a Milano) presenta la sua seconda mostra personale alla Galleria Christian Stein, intitolata 'Punto Improprio', affacciata sul giardino storico. La mostra presenta ali di libellula in rame ossidato ('Annunciazione #2', 2025), descritte dall'artista come 'un verde carico di attese, istoriato come vetrate di chiesa, che richiama il geometrismo di Piero della Francesca e l'esoscheletro invisibile del magnifico animale'. Un grande arazzo in garza medica intarsiato con micromosaico in cera ('Improprio', 2025) riassembla frammenti in una nuova geografia, evocando una mappa cittadina, una rete metropolitana o la complessità di un embrione. Foglie di eucalipto tagliate al laser, alchemiche e fragili, sono racchiuse in una teca. Il lavoro di Di Maggio riflette metaforicamente sull'esistenza, dai sottili fili che sostengono il tutto agli agglomerati strutturati, armonizzando flussi sottili e cosmogonie in un ordine filiforme. La mostra si tiene alla Galleria Christian Stein di Milano.

Fatti principali

  • Elisabetta Di Maggio è nata a Milano nel 1964.
  • La mostra si intitola 'Punto Improprio'.
  • È la sua seconda personale alla Galleria Christian Stein.
  • La galleria si affaccia su un giardino secolare.
  • L'opera 'Annunciazione #2' (2025) è realizzata in rame ossidato.
  • L'opera 'Improprio' (2025) utilizza garza medica e micromosaico in cera.
  • Le foglie di eucalipto sono tagliate al laser, non dai bruchi.
  • La mostra è recensita da Cristina Zappa.

Entità

Artisti

  • Elisabetta Di Maggio
  • Piero della Francesca
  • Cristina Zappa

Istituzioni

  • Galleria Christian Stein
  • Artribune
  • Amazon
  • Università Cattolica
  • NABA
  • D'Ars magazine
  • Alfabeta 2

Luoghi

  • Milan
  • Italy

Fonti