Elisabetta di Maggio e Sophie Ko in Dialogo al Museo Marini di Firenze
Il Museo Marini di Firenze ospita una mostra a due voci con Elisabetta di Maggio (nata nel 1964 a Milano) e Sophie Ko (nata nel 1981 a Tbilisi) nell'ambito del progetto Andature. Le opere di Di Maggio sono caratterizzate da un tempo lento e riflessivo e da una fattura chirurgica, mentre quelle di Ko coinvolgono un tempo polverizzato e mutevole che si trasforma continuamente attraverso la pittura, evocando epifanie bizantine. La mostra si concentra su un confronto dialettico tra sintassi compositiva e regole percettive, che variano e interagiscono con lo spazio e la durata della visione.
Fatti principali
- Mostra al Museo Marini di Firenze
- Parte del progetto Andature
- Presenta le artiste Elisabetta di Maggio (nata nel 1964, Milano) e Sophie Ko (nata nel 1981, Tbilisi)
- Il lavoro di Di Maggio enfatizza il tempo lento e riflessivo e l'artigianato manuale
- Il lavoro di Ko utilizza un tempo mutevole e polverizzato e la pittura, che ricorda le epifanie bizantine
- La mostra esplora il contrasto dialettico tra sintassi compositiva e regole percettive
- Le opere interagiscono con lo spazio e cambiano nel tempo durante la visione
Entità
Artisti
- Elisabetta di Maggio
- Sophie Ko
Istituzioni
- Museo Marini
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Milan
- Tbilisi