Il gioco urbano di Elisabetta Consonni riconnette Palermo con il suo mare negato
Il 25-26 marzo 2023, l'artista e coreografa Elisabetta Consonni guida 'Ti voglio un bene pubblico', un gioco urbano nella Costa Sud di Palermo. I partecipanti navigheranno barriere come cancelli, muri e spazi abbandonati che separano la città dalla sua costa. Il progetto è organizzato dall'Ecomuseo Mare Memoria Viva, fondato nel 2014 per affrontare il difficile rapporto di Palermo con il mare. Fa parte di 'Traiettorie Urbane', un'iniziativa finanziata da Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale e dall'impresa sociale Con i Bambini, rivolta a giovani dagli 11 ai 17 anni nei quartieri Zisa-Noce-Danisinni e Kalsa-Sant'Erasmo-Romagnolo. Consonni, che ha studiato al The Place di Londra e ha sviluppato la sua ricerca performativa nei Paesi Bassi, usa la coreografia per provocare riflessioni antropologiche e sociologiche. Il gioco divide i partecipanti in squadre incaricate di trovare percorsi e soluzioni per superare gli ostacoli che privatizzano lo spazio pubblico, con l'obiettivo di riscoprire il waterfront meridionale – un bene pubblico in attesa di rigenerazione.
Fatti principali
- Elisabetta Consonni guida 'Ti voglio un bene pubblico' il 25-26 marzo 2023
- Il gioco urbano si svolge nella Costa Sud di Palermo
- I partecipanti devono attraversare barriere come cancelli, muri e spazi abbandonati
- Organizzato dall'Ecomuseo Mare Memoria Viva (fondato nel 2014)
- Parte di 'Traiettorie Urbane' finanziato da Fondazione EOS e Con i Bambini
- Rivolto a giovani dagli 11 ai 17 anni nei quartieri Zisa-Noce-Danisinni e Kalsa-Sant'Erasmo-Romagnolo
- Consonni si è formata al The Place di Londra e nei Paesi Bassi
- Il progetto interroga come i muri dividono ed escludono nello spazio pubblico
Entità
Artisti
- Elisabetta Consonni
Istituzioni
- Ecomuseo Mare Memoria Viva
- Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale
- Con i Bambini
- The Place
Luoghi
- Palermo
- Costa Sud
- Zisa-Noce-Danisinni
- Kalsa-Sant'Erasmo-Romagnolo
- London
- Netherlands