Palma sintetica e tartarughe di bronzo di Elisabetta Benassi al Magazzino di Roma
Elisabetta Benassi (Roma, 1966) presenta una mostra personale al Magazzino di Roma, fondendo natura e artificialità. Una palma sintetica, un readymade duchampiano privato della sua funzione originale, accompagna l'autoritratto dell'artista come figura che impugna una motozappa, un rullino fotografico non sviluppato e la paura di una notte senza sogni. L'opera 'Salamandra ZAF' assembla emblemi di automobili con nomi e simboli di animali su una superficie alla Fontana. All'esterno, il bagagliaio di un'auto train i gusci di bronzo di due tartarughe, con i canali di fusione a cera persa lasciati visibili per enfatizzare la finzione mimetica. La mostra è in corso fino a una data non specificata del 2017.
Fatti principali
- Elisabetta Benassi è nata a Roma nel 1966.
- La mostra si tiene al Magazzino di Roma.
- Una palma sintetica è usata come objet trouvé duchampiano.
- L'autoritratto mostra l'artista come operatrice di motozappa.
- Un rullino fotografico non sviluppato è incluso nell'esposizione.
- L'opera 'Salamandra ZAF' presenta emblemi di automobili con nomi di animali.
- All'esterno, il bagagliaio di un'auto train i gusci di tartaruga in bronzo.
- I canali di fusione a cera persa sono lasciati visibili sui gusci di bronzo.
Entità
Artisti
- Elisabetta Benassi
Istituzioni
- Magazzino
Luoghi
- Rome
- Italy