Elisabeth Åsbrink sulla fine dell'eccezionalismo svedese
La scrittrice e giornalista svedese Elisabeth Åsbrink, nota per i suoi libri che esplorano le fratture nell'Europa contemporanea, parlerà in Toscana il 20 e 21 marzo 2026, invitata dal Consolato Onorario di Svezia. Venerdì 20 marzo alle 18:30 sarà alla Libreria Feltrinelli di Firenze in Piazza della Repubblica, in conversazione con Livia Frescobaldi e Marco Del Panta su "Svezia e Italia: l'identità di un paese e la sua percezione all'estero". Sabato 21 marzo alle 17:00 incontrerà i lettori all'Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio a Pistoia, nell'ambito del programma di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. In un'intervista, Åsbrink discute l'erosione dell'eccezionalismo svedese, citando la privatizzazione di ospedali, scuole e servizi sociali che ha ampliato le disuguaglianze e alimentato una nostalgia sfruttata dai Democratici Svedesi. Contrappone la società svedese laica e fiduciosa nello stato a quella italiana incentrata sulla famiglia e sulla fede, e nota la tensione tra individualismo (simbolizzato da Zlatan Ibrahimović) e collettivismo. Riflette anche su Pippi Calzelunghe come simbolo dell'autonomia infantile, influenzata dalla pedagogia di Ellen Key, e avverte che le leggi sulla trasparenza sono messe alla prova dalle nuove disparità di potere economico.
Fatti principali
- Elisabeth Åsbrink è una scrittrice e giornalista svedese.
- Parlerà in Toscana il 20 e 21 marzo 2026.
- Gli eventi sono organizzati dal Consolato Onorario di Svezia.
- Evento del 20 marzo alla Libreria Feltrinelli di Firenze, con Livia Frescobaldi e Marco Del Panta.
- Evento del 21 marzo all'Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio a Pistoia, parte di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026.
- Åsbrink sostiene che l'eccezionalismo svedese si è eroso a causa della privatizzazione e delle disuguaglianze.
- Nota l'ascesa dei Democratici Svedesi sulla nostalgia per un passato stabile.
- Contrappone la società svedese laica e basata sullo stato a quella italiana incentrata sulla famiglia e sulla fede.
- Cita Zlatan Ibrahimović come simbolo dell'individualismo in Svezia.
- Pippi Calzelunghe riflette le idee pedagogiche di Ellen Key sull'autonomia infantile.
- Le leggi sulla trasparenza affrontano sfide dalle nuove disparità di potere economico.
Entità
Artisti
- Elisabeth Åsbrink
- Livia Frescobaldi
- Marco Del Panta
- Zlatan Ibrahimović
- Astrid Lindgren
- Ellen Key
- Maria Montessori
- Jean-Jacques Rousseau
Istituzioni
- Honorary Consulate of Sweden
- Libreria Feltrinelli
- Biblioteca San Giorgio
- Pistoia Italian Capital of Books 2026
- Sweden Democrats
- Iperborea
Luoghi
- Tuscany
- Florence
- Piazza della Repubblica
- Pistoia
- Auditorium Terzani
- Sweden
- Italy