Elisa Bracher: 'Formas vivas' alla Pina Estazione esplora spazio e accumulo materiale
Elisa Bracher presenta 'Formas vivas' alla Pina Estazione, a 25 anni dalla sua prima personale alla Pinacoteca de São Paulo. Curata da Pollyana Quintella, la mostra presenta tre installazioni in legno, carta e piombo che dialogano direttamente con lo spazio espositivo, tratto distintivo della pratica di Bracher. L'artista sottolinea che il suo lavoro è sempre plasmato dall'ambiente specifico, creando dialoghi in risposta ad esso. Un'installazione, 'Novo corpo', utilizza legno di demolizione da vecchie fattorie nell'interno di San Paolo e pietre di Cachoeiro de Itapemirim, Espírito Santo, mescolandoli con resti di opere precedenti in un processo continuo di accumulo. Questo pezzo, nato da una ricerca presentata lo scorso anno alla Galeria Estazione nella mostra 'Terra de ninguém', presenta ora dimensioni significativamente maggiori e incorpora fotografie in bianco e nero della vegetazione della Serra da Mantiqueira scattate a São Bento do Sapucaí. In un'altra sala, una struttura in ferro da stendere sostiene disegni mai visti prima, formando un 'corpo scultoreo', affiancata da due video che mostrano il flusso di liquido all'interno di una trippa incapsulata in vetro—un lavoro sviluppato otto anni fa a partire dai disegni. Bracher, che ha esposto le sue fotografie l'ultima volta nel 2008 con il libro e la mostra 'A cidade e suas margens' al Museu da Casa Brasileira, descrive 'Novo corpo' come un'opera ottimista che dimostra possibili composizioni nonostante il riferimento a processi distruttivi.
Fatti principali
- La mostra di Elisa Bracher 'Formas vivas' è visibile alla Pina Estazione.
- L'esposizione celebra i 25 anni dalla sua prima personale alla Pinacoteca de São Paulo.
- La curatrice Pollyana Quintella evidenzia l'impegno di Bracher con i materiali e lo spazio istituzionale.
- Le installazioni utilizzano legno, carta, piombo e incorporano elementi fotografici e video.
- 'Novo corpo' presenta legno di demolizione e pietre di opere precedenti in un processo accumulativo.
- Le fotografie in bianco e nero della Serra da Mantiqueira sono state scattate a São Bento do Sapucaí.
- Una stenditoio in ferro espone disegni inediti, descritti come un 'corpo scultoreo'.
- I video mostrano liquido all'interno di una trippa, lavoro sviluppato otto anni fa dai disegni.
Entità
Artisti
- Elisa Bracher
- Pollyana Quintella
Istituzioni
- Pinacoteca de São Paulo
- Pina Estação
- Galeria Estação
- Museu da Casa Brasileira
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Cachoeiro de Itapemirim
- Espírito Santo
- São Bento do Sapucaí
- Serra da Mantiqueira