Elio Germano narra il dramma dei migranti 'No Borders' alla Mostra del Cinema di Venezia
Nella sezione MigrArti della Mostra del Cinema di Venezia, il cortometraggio 'No Borders' affronta la crisi migratoria e la mancanza di accoglienza. Il regista Haider Rashid, fiorentino di origine irachena, ambienta la storia tra il centro No Borders di Ventimiglia e il Baobab di Roma, entrambi sgomberati nonostante fossero importanti punti di riferimento. Elio Germano, il narratore, è anche tra i produttori, contribuendo con la sua professionalità e immagine. L'iniziativa si aggiunge all'attenzione del festival sul tema, incluso il Leone d'Oro alla carriera assegnato a Jerzy Skolimowski, un regista che si è concentrato sugli outsider e gli emarginati. Nel suo discorso di accettazione, Skolimowski ha dichiarato: 'Anch'io sono stato un migrante, so cosa si prova quando si è costretti a lasciare il proprio paese. Il problema dei migranti è uno dei più importanti del nostro tempo: queste persone meritano di essere guardate con empatia.'
Fatti principali
- Cortometraggio 'No Borders' proiettato nella sezione MigrArti della Mostra del Cinema di Venezia
- Diretto da Haider Rashid, fiorentino di origine irachena
- Ambientato tra il centro No Borders di Ventimiglia e il Baobab di Roma
- Entrambi i centri sono stati sgomberati nonostante fossero importanti punti di riferimento
- Elio Germano narra ed è tra i produttori
- Jerzy Skolimowski ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera
- I film di Skolimowski si concentrano sugli outsider e gli emarginati
- Skolimowski ha rilasciato una dichiarazione sulla sua esperienza di migrante e sull'empatia
Entità
Artisti
- Elio Germano
- Haider Rashid
- Jerzy Skolimowski
Istituzioni
- Venice Film Festival
- MigrArti
- No Borders
- Baobab
Luoghi
- Ventimiglia
- Italy
- Rome