I busti avvolti in tessuto di Elia Alba sfidano le convenzioni scultoree alla Black & White Gallery
Tra il 10 dicembre 2009 e il 17 gennaio 2010, Elia Alba ha esposto i suoi busti alla Black & White Gallery di New York City. Queste opere presentavano trasferimenti fotografici su tessuto che avvolgevano armature metalliche. Il tessuto grigio-beige, con il suo aspetto carnoso, evocava associazioni inquietanti e rappresentazioni facciali distorte. Il metodo di Alba consisteva nell'avvolgere tessuto tatuato fotograficamente, fissato con lacci visibili, che oscuravano la piena visibilità dei volti. I modelli mostravano sia forme vestite che a petto nudo, con il colore nei trasferimenti limitato ad accentuare le labbra. In particolare, l'opera del 2009 "James & Rocio" includeva un busto maschile con un orecchio collegato a un busto femminile, alludendo al serial killer Ed Gein, e risuonava più con Matisse e Picasso che con i tradizionali busti romani, evidenziando la percezione frammentata e la tensione tra fotografia e scultura.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 10 dicembre 2009 al 17 gennaio 2010
- Ubicata al 636 West 28th Street, New York City
- I busti combinano trasferimenti fotografici su tessuto avvolti attorno ad armature metalliche
- Il colore del tessuto descritto come carnoso con pallore grigio/beige
- I modelli appaiono sia vestiti che a petto nudo
- L'opera "James & Rocio" (2009) presenta un'immagine dell'orecchio su busti collegati
- La tecnica crea tensione tra spazio bidimensionale e tridimensionale
- Riferimenti al serial killer Ed Gein e ispirazioni da film horror
Entità
Artisti
- Elia Alba
- Matisse
- Picasso
- Ed Gein
Istituzioni
- Black & White Gallery
Luoghi
- New York City
- United States