La mostra Elhallgatott Holocaust al Mucsarnok di Budapest esamina narrazioni complesse
Dal 18 marzo al 30 maggio 2004, la mostra Elhallgatott Holocaust/Holocaust nascosto si è tenuta al Mucsarnok di Budapest, sotto la cura di Nemes Attila e della Dott.ssa Fabényi Julia. L'esposizione includeva opere di artisti come János Sugár, Katalin Bodi e Miklos Erdely, insieme a una serie di eventi speciali e film. Coincidendo con altre due mostre sull'Olocausto a Budapest, ha commemorato il sessantesimo anniversario delle deportazioni ad Auschwitz. La facciata del Mucsarnok presentava colonne in stile revival greco coperte di plastica, che mostravano estratti dal Sorstalanság di Imre Kertész. All'interno, l'installazione di Sugár strutturava lo spazio espositivo, mentre una sezione storica presentava documenti e una mappa dei campi di sterminio. Il team curatoriale ha affrontato sfide nel fondere vari media e prospettive, in particolare quelle degli artisti Rom, con l'obiettivo di stimolare discussioni sulle narrazioni dell'Olocausto e sulle questioni sociali.
Fatti principali
- Elhallgatott Holocaust/Holocaust nascosto si è svolta dal 18 marzo al 30 maggio 2004 al Mucsarnok di Budapest
- La mostra presentava opere dal periodo post-bellico al 2004 attraverso molteplici generi
- Sette curatori, tra cui il curatore capo Nemes Attila e la direttrice Dott.ssa Fabényi Julia, hanno organizzato l'esposizione
- Coincideva con altre due mostre sull'Olocausto a Budapest per il 60° anniversario delle deportazioni ad Auschwitz
- Le installazioni esterne includevano testi tratti dal romanzo di Imre Kertész e pareti video con testi del Processo di Norimberga
- L'installazione di János Sugár IT'S COSY TO BE THE MAJORITY, 2004 ha strutturato lo spazio museale
- Gli artisti Rom sono stati inclusi attraverso negoziati guidati dalla curatrice Timea Junghaus
- La mostra faceva riferimento a opere teoriche di Michael Rothberg e Theodor Adorno
Entità
Artisti
- Allan Siegel
- Nemes Attila
- Dr. Fabényi Julia
- János Sugár
- Katalin Bodi
- Miklos Erdely
- Magda Watts
- Olah Mara
- IPUT (St. Auby Tamas)
- Zbigniew Libera
- Barbara Antal
- Csaba Antal
- Peter Forgacs
- Roza El-Hassan
- Timea Junghaus
- Imre Kertész
- Michael Rothberg
- Theodor Adorno
Istituzioni
- Mucsarnok (Kunsthalle)
- Galeria Centralis
- Open Society Institute of the Soros Foundation
- The House of Terror (Terror Haz)
- Hungarian government
- Jewish Museum in New York
- Vivo Project
- University of Minnesota Press
- Nuremberg War Crimes Tribunal
- ARTMargins Online
- Mucsarnok
- Kunsthalle
- Open Society Institute
- Soros Foundation
- The House of Terror
Luoghi
- Budapest
- Hungary
- Germany
- Poland
- Romania
- Serbia
- New York
- Washington, DC
- London
- Minneapolis
- Auschwitz
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —