L'‘Órama’ di Eleonora Rinaldi a Ca' Pesaro esplora la visione come atto fragile
Eleonora Rinaldi (nata nel 1994 a Udine) presenta 'Órama' a Ca' Pesaro a Venezia, una mostra personale curata da Francesco Liggieri e Christian Palazzo. Il titolo, dal greco antico per 'visione' o 'apparizione', dà il tono a opere che sfidano la percezione. Tra i dipinti chiave: 'The Watchers', dove lo sguardo è destabilizzato; 'La Nuit' e 'La fleur fanée', con immagini rarefatte ed evocative; 'Le répos éclaré', un pezzo magnetico che raffigura una figura accovacciata nella natura; e 'L’idée du Deluge', dove un titolo apocalittico cela un crollo interiore e liquido. La serie 'Night Rider' su carta usa segni di matita minimali, mentre 'Little Birds' presenta presenze alate con tensione latente. La mostra è concepita come un'unica esperienza percettiva, posizionando la visione come atto etico e incerto. Una citazione di Coleridge su un sognatore che tiene in mano un fiore al risveglio sottolinea il tema delle apparizioni che permangono per ciò che aprono, non per ciò che mostrano.
Fatti principali
- Eleonora Rinaldi è nata nel 1994 a Udine.
- La mostra 'Órama' si tiene a Ca' Pesaro a Venezia.
- I curatori sono Francesco Liggieri e Christian Palazzo.
- 'Órama' significa 'visione' o 'apparizione' in greco antico.
- I dipinti chiave includono 'The Watchers', 'La Nuit', 'La fleur fanée', 'Le répos éclaré' e 'L’idée du Deluge'.
- La serie 'Night Rider' consiste in disegni a matita minimali.
- 'Little Birds' presenta presenze alate con tensione latente.
- La mostra include una citazione di Samuel Taylor Coleridge.
Entità
Artisti
- Eleonora Rinaldi
Istituzioni
- Ca' Pesaro
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Udine
- Italy