Le fotografie 'Sedie' di Elena Subach documentano la crisi dei rifugiati ucraini alla mostra di Liverpool
La fotografa ucraina Elena Subach ha creato nel 2022 la serie 'Sedie', composta da ventidue fotografie di sedie vuote con oggetti personali lasciati dai rifugiati in fuga dall'invasione russa. Il lavoro è stato realizzato mentre Subach faceva volontariato con il Battaglione Gastronomico Transcarpatico a Uzhhorod sul confine slovacco, assistendo i connazionali in cerca di sicurezza nel territorio dell'UE. Le sue immagini catturano sedie abbandonate, coperte, tazze e guanti utilizzati dagli ucraini sfollati durante le soste temporanee al valico di frontiera. Subach ha deliberatamente evitato di fotografare gli addii traumatici tra le famiglie, concentrandosi invece su queste sedie vuote come 'monumenti transitori' alla sopravvivenza e all'ingiustizia. La serie traccia parallelismi con l'opera assurda del 1952 'Le sedie' di Eugène Ionesco, dove le sedie vuote simboleggiano il significato smarrito di fronte alla barbarie. 'Sedie' è presente nella mostra 'HOME' all'Open Eye Gallery di Liverpool, commissionata da Culture Liverpool e Liverpool City Council. Questa presentazione è risultata da una partnership retribuita tra Open Eye Gallery e The Double Negative, che ha organizzato una call aperta per scrittori della regione di Liverpool. Il lavoro di Subach esamina le complessità biopolitiche del conflitto ucraino attraverso mezzi estetici, ridefinendo ciò che il filosofo Jacques Rancière definisce 'un nuovo paesaggio del sensibile'.
Fatti principali
- Elena Subach ha creato 'Sedie' nel 2022
- La serie include ventidue fotografie di sedie vuote con oggetti personali dei rifugiati
- Subach ha fatto volontariato con il Battaglione Gastronomico Transcarpatico durante l'invasione russa
- Era di stanza a Uzhhorod sul confine slovacco
- Il lavoro evita immagini dirette degli addii traumatici tra le famiglie
- 'Sedie' è esposta in 'HOME' all'Open Eye Gallery di Liverpool
- La mostra è stata commissionata da Culture Liverpool/Liverpool City Council
- La presentazione è risultata da una partnership tra Open Eye Gallery e The Double Negative
Entità
Artisti
- Elena Subach
- Eugène Ionesco
- Jacques Rancière
Istituzioni
- Open Eye Gallery
- The Double Negative
- Transcarpathian Gastronomic Battalion
- Culture Liverpool
- Liverpool City Council
- ArtReview
Luoghi
- Ukraine
- Uzhhorod
- Slovakia
- Liverpool
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