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Progetto partecipativo di Elena Mazzi sui diritti Mapuche all'ar/ge kunst di Bolzano

exhibition · 2026-04-27

La mostra di Elena Mazzi all'ar/ge kunst di Bolzano affronta i diritti violati e la lotta del popolo Mapuche contro le multinazionali. Sostenuta dall'Italian Council, la mostra viaggerà verso Södertälje Konsthall, l'Istituto Italiano di Cultura a Buenos Aires e BIENALSUR, prima di entrare nella collezione del Castello di Rivoli. Mazzi, nata a Reggio Emilia nel 1984, è nota per la pratica partecipativa e la co-autorialità, come si vede nel suo video 'A fragmented world' realizzato con Sara Tirelli sull'Etna. Dal 2012 dialoga con i gruppi Mapuche in Patagonia, che subiscono espropriazioni territoriali dalla fine del XIX secolo. Il gruppo Benetton possiede 900.000 ettari in Patagonia, dove quasi 100.000 pecore forniscono lana per il marchio. La mostra crea un 'antimuseo' in opposizione al Museo Leleque, costruito su proprietà Benetton, che tratta la cultura indigena come estinta. Nel gennaio 2020, Mazzi si è unita a una carovana internazionale di giornalisti e associazioni, collaborando con il leader spirituale Mapuche Mauro Millàn in laboratori che rivitalizzano le tradizioni della gioielleria in argento. La prima sala presenta un'installazione con disegni e immagini su carta e tessuto, che raccontano quattro storie di resistenza Mapuche. I disegni mostrano puma uccisi da un proprietario terriero come trofei, una mappa del Museo Leleque e la Patagonia prima della divisione tra Cile e Argentina. Curata da Alessandro Mason, una pannellatura guida i visitatori verso la sezione di gioielleria, sottolineando l'importanza dell'argenteria per la cosmologia Mapuche.

Fatti principali

  • La mostra di Elena Mazzi all'ar/ge kunst di Bolzano si concentra sui diritti del popolo Mapuche.
  • La mostra è sostenuta dall'Italian Council e viaggerà verso Södertälje Konsthall, l'Istituto Italiano di Cultura a Buenos Aires e BIENALSUR.
  • La mostra entrerà nella collezione del Castello di Rivoli.
  • Mazzi dialoga con i gruppi Mapuche dal 2012.
  • Benetton possiede 900.000 ettari in Patagonia con quasi 100.000 pecore.
  • La mostra si oppone al Museo Leleque, che secondo Mazzi tratta la cultura Mapuche come estinta.
  • Mazzi ha collaborato con il leader spirituale Mapuche Mauro Millàn in laboratori di gioielleria in argento nel gennaio 2020.
  • L'installazione include disegni di puma uccisi da un proprietario terriero come trofei.

Entità

Artisti

  • Elena Mazzi
  • Sara Tirelli
  • Mauro Millàn
  • Eduardo Molinari
  • Alessandro Mason

Istituzioni

  • ar/ge kunst
  • Italian Council
  • Södertälje Konsthall
  • Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires
  • BIENALSUR
  • Castello di Rivoli
  • Benetton
  • Museo Leleque
  • Artribune

Luoghi

  • Bolzano
  • Italy
  • Reggio Emilia
  • Patagonia
  • Buenos Aires
  • Argentina
  • Södertälje
  • Sweden
  • Mount Etna
  • Cile
  • Argentina (country)

Fonti