Le 'Iconografie' di Elena Adamou al primopiano di Montesilvano: le piante selvatiche elevate a soggetti sacri
In una casa trasformata in spazio espositivo a Montesilvano, in Italia, Elena Adamou presenta 'Iconografie; Piccola resistenza, crepe e altre creature', una mostra personale che riposiziona le piante selvatiche mediterranee da sfondo a soggetto. La mostra, curata da Martina Marini Misterioso e Halime Eleni Özdemir di Larusso, si svolge dal 18 al 26 giugno 2026 presso primopiano (Via Gabriele D'Annunzio 33). Adamou, nata a Nicosia, Cipro, nel 1991, ha sviluppato il progetto durante la residenza ECOSCAPES 2025 a Nicosia, organizzata da Magnus Tempus 360°, e la mostra estende quella ricerca. Le opere—realizzate attraverso ricamo, fotografia e installazioni site-specific—raffigurano piante come Astragalus Macrocarpus subsp. Lefkarensis, Centaurea Akamantis, Scilla Morrisii ed Erysimum Kykkoticum, conferendo loro un'aura sacra e regale. Un saggio critico di Erica Romano, intitolato 'Nelle crepe dell'esistenza', accompagna la mostra. Le fotografie sono di Giacomo Alberico e Leo Margiotti. La mostra è presentata da primopiano e Magnus Tempus 360°.
Fatti principali
- Mostra: 'Iconografie; Piccola resistenza, crepe e altre creature' di Elena Adamou
- Sede: primopiano, Via Gabriele D'Annunzio 33, Montesilvano, Italia
- Date: 18 giugno 2026 – 26 giugno 2026
- Curatrici: Martina Marini Misterioso e Halime Eleni Özdemir di Larusso
- Saggio critico di Erica Romano, intitolato 'Nelle crepe dell'esistenza'
- Fotografie di Giacomo Alberico e Leo Margiotti
- La ricerca di Adamou deriva dalla residenza ECOSCAPES 2025 a Nicosia, organizzata da Magnus Tempus 360°
- Le opere includono ricamo, fotografia e installazioni site-specific
Entità
Artisti
- Elena Adamou
Istituzioni
- primopiano
- Magnus Tempus 360°
- ECOSCAPES
Luoghi
- Montesilvano
- Italy
- Nicosia
- Cyprus