eL Seed sulla calligrafia, l'identità e l'arte pubblica in Tunisia
In un'intervista con Artribune, l'artista franco-tunisino eL Seed discute la sua pratica calligrafica, che descrive come una forma universale di poesia che unisce culture e generazioni. Nato e cresciuto in Francia da genitori tunisini, eL Seed ha vissuto una crisi d'identità durante l'adolescenza, inizialmente rifiutando la sua eredità francese. Imparare la calligrafia araba lo ha aiutato a riconciliare le sue molteplici identità – araba, tunisina e francese. Le sue opere pubbliche su larga scala, spesso in quartieri marginalizzati, emergono da una profonda ricerca sulla storia del luogo e dal dialogo con la comunità. Evita messaggi politici ingenui, concentrandosi invece sulla creazione di connessioni attraverso il suo lavoro. Per progetti come 'Perception' nel quartiere di Manshiyat Nasr al Cairo, ha ottenuto il permesso dal sacerdote copto locale piuttosto che dalle autorità ufficiali. eL Seed nota che ottenere permessi per progetti spontanei può talvolta essere più facile dopo che l'opera è stata realizzata.
Fatti principali
- eL Seed è un artista franco-tunisino che utilizza la calligrafia come suo medium.
- Ha imparato la calligrafia araba per riconnettersi con la sua identità araba.
- I suoi progetti di arte pubblica comportano una ricerca approfondita e il coinvolgimento della comunità.
- L'opera 'Perception' al Cairo è stata realizzata con la benedizione di un sacerdote copto.
- Evita messaggi apertamente politici nella sua arte.
- I permessi per opere pubbliche possono essere ottenuti dopo la realizzazione del progetto.
- L'intervista è stata pubblicata da Artribune nel 2018.
- Il lavoro di eL Seed si estende a città come Parigi, San Paolo e Doha.
Entità
Artisti
- eL Seed
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- France
- Tunisia
- Cairo
- Manshiyat Nasr
- Paris
- São Paulo
- Doha