Processo di massa a 220 membri di gang nel carcere CECOT di El Salvador
Giovedì si è tenuto un processo di massa nel carcere CECOT di El Salvador, dove centinaia di presunti membri della gang Mara Salvatrucha, incatenati e con la testa rasata, sono stati accusati di omicidio e tortura. Il presidente Nayib Bukele, che si definisce 'il dittatore più cool del mondo', ha promosso questo evento come il più grande processo nella sua campagna contro le gang. I 220 individui hanno affrontato accuse relative a oltre 29.000 omicidi. Tra gli accusati c'erano circa 20 presunti leader e numerosi luogotenenti, molti con tatuaggi su viso, testa, mani e collo. Un testimone ha raccontato atti orribili tramite altoparlante, e Bukele ha paragonato il procedimento ai processi di Norimberga contro i funzionari nazisti. Inoltre, centinaia di altri imputati hanno partecipato a distanza da varie prigioni.
Fatti principali
- 220 presunti membri della gang Mara Salvatrucha sotto processo
- Processo tenuto nel carcere CECOT di El Salvador
- Imputati accusati di oltre 29.000 omicidi
- Il presidente Nayib Bukele ha pubblicizzato il processo
- Bukele ha paragonato il processo ai processi nazisti di Norimberga
- Circa 20 presunti leader e dozzine di luogotenenti tra gli imputati
- Un testimone ha testimoniato tramite altoparlante sulla tortura
- Centinaia di altri imputati sono comparsi a distanza
Entità
Istituzioni
- Mara Salvatrucha
- CECOT jail
- Attorney General's Office of El Salvador
- Reuters
Luoghi
- El Salvador
- CECOT jail