La Casa di Vetro di Eisenstein e il Cinématisme: Architettura, Cinema e la Parodia del Capitalismo
Les Presses du réel ha pubblicato due nuovi volumi nella collana 'Fabula' del regista sovietico Sergej Ėjzenštejn: 'Cinématisme' e 'Glass House'. Curato da François Albera, 'Cinématisme' raccoglie gli scritti di Ėjzenštejn sulle arti oltre il cinema, sostenendo che il film migliora la comprensione artistica, esemplificato dal Baldacchino del Bernini come 'sequenza di montaggio'. Nel frattempo, 'Glass House' è nato da un viaggio a Berlino nel 1926 ed è stato ulteriormente sviluppato negli Stati Uniti a partire dalla primavera del 1930, offrendo una critica della società capitalista e smascherando la 'farsa' del capitalismo americano. Gli appunti di Ėjzenštejn, dal gennaio 1927 al maggio 1946, descrivono un grattacielo trasparente che simboleggia la 'solitudine in esposizione permanente agli altri'. Il commento di Dork Zabunyan collega entrambi i testi, sottolineando il coinvolgimento dello spettatore nel montaggio architettonico. Questa pubblicazione incoraggia un'indagine più approfondita sul progetto incompiuto di Ėjzenštejn, accennando al futuro del cinema espanso.
Fatti principali
- Pubblicazione di Les Presses du réel nella collana 'Fabula'.
- Due volumi: 'Cinématisme' e 'Glass House' di Sergej Ėjzenštejn.
- Curato da François Albera.
- 'Cinématisme' include testi su architettura, pittura, scultura, letteratura e 'Dramaturgie de la forme filmique'.
- Ėjzenštejn paragona il Baldacchino del Bernini a una sequenza di montaggio.
- L'Acropoli di Atene descritta come modello perfetto di un film antico.
- 'Glass House' è un progetto non realizzato per un grattacielo trasparente.
- Concepito durante un viaggio a Berlino nel 1926.
- Sviluppato durante il soggiorno di Ėjzenštejn negli Stati Uniti dalla primavera del 1930.
- La casa di vetro intesa come critica satirica della società capitalista.
- Gli appunti di Ėjzenštejn vanno dal gennaio 1927 al maggio 1946.
- Progetto definito come 'film americano' nel suo diario.
- Dork Zabunyan fornisce un'analisi che collega i due volumi.
- Discussione sulla posizione mobile dello spettatore nel montaggio architettonico.
- Ėjzenštejn fa riferimento a 'Histoire de l'Architecture' di Auguste Choisy.
Entità
Artisti
- Sergei Eisenstein
- François Albera
- Dork Zabunyan
- Auguste Choisy
- Gian Lorenzo Bernini
- Rainer Maria Rilke
- Auguste Rodin
- Jacques Tati
Istituzioni
- Les Presses du réel
- Fabula
Luoghi
- Berlin
- Germany
- United States
- Athens
- Greece
Fonti
- artpress —