'Perché il socialismo?' di Einstein rivisitato: John Bellamy Foster sulla sua duratura rilevanza
In una serie di quattro articoli incentrati su ecologia e materialismo, John Bellamy Foster, che è direttore di Monthly Review e insegna sociologia all'Università dell'Oregon, esamina il significato duraturo del saggio di Albert Einstein 'Perché il socialismo?', apparso per la prima volta nel numero inaugurale di Monthly Review nel maggio 1949. Prodotto da Lynn Fries per GPEnewsdocs, l'analisi di Foster sottolinea l'attivo impegno politico di Einstein, i suoi contributi alla fondazione dell'Università Brandeis e le sue relazioni con importanti pensatori di sinistra come Paul Sweezy, Leo Huberman, Otto Nathan, Paul Robeson, W.E.B. Du Bois e Lillian Hellman. Foster afferma che Einstein era un socialista convinto, sfidando la visione comune di lui come semplice liberale, e nota che il saggio funge da punto di ingresso cruciale nell'ideologia socialista. La serie affronta anche la soppressione del pensiero socialista durante l'era McCarthy, l'uso pionieristico da parte di Einstein del Primo Emendamento come meccanismo di difesa, e il caso fondamentale della Corte Suprema Sweezy v. New Hampshire, che divenne un punto di riferimento per la libertà accademica. Foster invita a intellettuali organici impegnati, in risonanza con Gramsci e il sentimento di Epicuro: 'Sta a noi'. Questa serie attinge dalla trilogia di Foster 'L'ecologia di Marx', 'Il ritorno della natura' e 'Spezzare i legami del destino', insieme al suo libro 'Il 'Perché il socialismo?' di Albert Einstein: la duratura rilevanza del suo saggio classico'.
Fatti principali
- Il 'Perché il socialismo?' di Einstein fu pubblicato nel primo numero di Monthly Review nel maggio 1949.
- John Bellamy Foster è direttore di Monthly Review e professore all'Università dell'Oregon.
- Einstein fu socialista per tutta la vita e sostenne le cause di sinistra.
- Einstein fu coinvolto nella fondazione dell'Università Brandeis, finanziata dalla Fondazione Einstein.
- L'università fu intitolata a Louis Brandeis, non a Einstein, su richiesta di Einstein.
- Einstein incaricò Paul Sweezy di scrivere un piano per l'Università Brandeis.
- Einstein si ritirò da Brandeis a causa delle accuse di maccartismo.
- La campagna di Henry Wallace coinvolse Einstein, Sweezy, Huberman e Nathan.
- Monthly Review fu fondata con l'aiuto di F.O. Matthiessen.
- Einstein usò il Primo Emendamento per combattere il maccartismo, influenzando Sweezy, Huberman e Hellman.
- Sweezy v. New Hampshire divenne un caso guida sulla libertà accademica.
- Einstein sostenne W.E.B. Du Bois durante la sua persecuzione.
- Il libro di Foster include un saggio di John Simon sulla storia di Einstein.
- Il saggio di Einstein collega la natura umana alla società e sostiene un'economia pianificata e un'educazione socialista.
Entità
Artisti
- Albert Einstein
- John Bellamy Foster
- Paul Sweezy
- Leo Huberman
- Otto Nathan
- Paul Robeson
- W.E.B. Du Bois
- Lillian Hellman
- F.O. Matthiessen
- John Simon
- Louis Brandeis
- Henry Wallace
- Epicurus
- Karl Marx
- Antonio Gramsci
Istituzioni
- Monthly Review
- Brandeis University
- Einstein Foundation
- Brandeis Foundation
- Harvard University
- University of Oregon
- Princeton University Press
- Supreme Court of the United States
- Progressive Party
- GPEnewsdocs
Luoghi
- Germany
- United States
- New Hampshire
- Brandeis University (Waltham, Massachusetts)