Egitto riapre le tombe di Nefertiti e Seti I con biglietti da 100 euro
Il Ministero delle Antichità egiziano ha annunciato la riapertura al pubblico delle tombe della regina Nefertiti e del faraone Seti I, ma con prezzi dei biglietti fissati a 100 euro. La mossa arriva in un momento di forte calo degli arrivi turistici a causa dei pericoli percepiti derivanti dall'instabilità e dalle tensioni religiose e sociali, incluso il caso Regeni. Il governo mira ad attrarre un turismo d'élite per compensare la crisi. Le tombe, situate sulla riva occidentale del Nilo a Luxor, circa 700 km a sud del Cairo, sono state chiuse per anni per prevenire il deterioramento. La Tomba di Seti I è la più grande della Valle dei Re, mentre la tomba di Nefertiti, moglie di Ramesse II, suscita interesse per il famoso ritratto scultoreo della regina a Berlino. Altre misure includono la riduzione degli affitti per bazar, caffè e negozi nei musei e nei siti turistici, e il taglio del 75% dei prezzi dei libri nelle librerie.
Fatti principali
- Tombe di Nefertiti e Seti I riaprono con biglietti da 100 euro
- Decisione del Ministero delle Antichità egiziano
- Arrivi turistici in forte calo a causa di instabilità e tensioni
- Tombe situate a Luxor, riva occidentale del Nilo, 700 km a sud del Cairo
- Tomba di Seti I è la più grande della Valle dei Re
- Nefertiti era moglie di Ramesse II
- Famoso busto ritratto di Nefertiti si trova a Berlino
- Affitti per bazar, caffè e negozi nei musei e siti ridotti
- Prezzi dei libri nelle librerie tagliati del 75%
Entità
Artisti
- Nefertiti
- Seti I
- Ramesses II
Istituzioni
- Ministry of Antiquities of Egypt
- Supreme Council of Antiquities
- Artribune
Luoghi
- Egypt
- Luxor
- Nile
- Cairo
- Valley of the Kings
- Berlin