Edward Hopper: il Caravaggio del nostro tempo
Edward Hopper (nato il 22 luglio 1882 a Nyack – morto il 15 maggio 1967 a New York) è celebrato come uno dei pittori più amati d'America, profondamente radicato nella cultura popolare e fonte d'ispirazione per registi e produttori. Dopo aver studiato illustrazione e grafica al New York Institute of Art, ha lavorato per quindici anni alla C. Phillips & Company creando copertine di riviste. Rinomato per la sua maestria nel realismo, le opere di Hopper trasmettono temi di solitudine, desolazione e immobilità. Vittorio Sgarbi lo ha definito il 'Caravaggio del nostro tempo', sottolineando la sua capacità di evocare emozioni al di là della tela. I suoi dipinti rappresentano una distorsione del sogno americano, con figure isolate in ambienti vasti, mentre l'antica America rurale svanisce in una modernità guidata dal consumismo.
Fatti principali
- Edward Hopper nacque a Nyack il 22 luglio 1882 e morì a New York il 15 maggio 1967.
- Studiò illustrazione e grafica al New York Institute of Art.
- Lavorò per quindici anni alla C. Phillips & Company progettando copertine di riviste.
- Vittorio Sgarbi lo definì il 'Caravaggio del nostro tempo'.
- Hopper vide opere di De Chirico durante soggiorni parigini.
- I suoi dipinti sono caratterizzati da solitudine, desolazione e immobilità.
- Le sue opere hanno influenzato registi come Alfred Hitchcock, Chantal Akerman, Wim Wenders e Todd Haynes.
- Il fotografo Gregory Crewdson è stato influenzato da Hopper.
Entità
Artisti
- Edward Hopper
- Vittorio Sgarbi
- De Chirico
- Manet
- Degas
- Mark Strand
- Alfred Hitchcock
- Chantal Akerman
- Wim Wenders
- Todd Haynes
- Gregory Crewdson
- Ilaria Porro
Istituzioni
- New York Institute of Art
- C. Phillips & Company
- MoMA
- Artspecialday
Luoghi
- Nyack
- New York
- Parigi