Édouard Levé fotografa il villaggio di Angoisse
La mostra di Édouard Levé a La Périphérie di Malakoff, in Francia, dal 23 luglio al 1 giugno 2001, presentava nove fotografie a colori del villaggio di Angoisse in Dordogna. Le immagini ritraggono la chiesa, la scuola, il ristorante, il monumento ai caduti e la discoteca, elementi che definiscono l'esistenza del villaggio. Scattate senza persone, la serie presenta un tipico villaggio francese. Levé evita effetti stilistici, prediligendo un realismo documentario con inquadrature intuitive e formati vari. L'opera esplora l'interazione tra immagine e linguaggio, poiché il nome del villaggio, che significa 'angoscia', conferisce a ogni fotografia un peso psicologico. Levé descriveva l'arte come 'una menzogna contrattuale', e la serie prosegue i suoi precedenti ritratti di omonimi di famosi artisti e scrittori defunti.
Fatti principali
- Mostra a La Périphérie, Malakoff, Francia
- Date: 23 luglio - 1 giugno 2001
- Nove fotografie a colori di Angoisse, Dordogna
- Soggetti: chiesa, scuola, ristorante, monumento ai caduti, discoteca
- Nessuna figura umana nelle immagini
- Levé utilizza uno stile neutro e documentaristico
- Il nome del villaggio 'Angoisse' significa 'angoscia' in francese
- Levé definisce l'arte 'una menzogna contrattuale'
Entità
Artisti
- Édouard Levé
Istituzioni
- La Périphérie
Luoghi
- Malakoff
- France
- Angoisse
- Dordogne
Fonti
- artpress —