Edoardo Gellner: l'architetto perfezionista dietro il villaggio modello dell'ENI
L'architetto italiano Edoardo Gellner fu incaricato da Enrico Mattei di realizzare il villaggio ENI a Borca di Cadore. Completò gli studi presso il Regio Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 1946, dove apprese da Marcello D'Olivo e fu influenzato da Carlo Scarpa. In un articolo del 1950 per Metron, Bruno Zevi mise in luce le prime opere di Gellner a Cortina, riconoscendo le diverse influenze architettoniche presenti. I suoi progetti contemporanei furono criticati durante le Olimpiadi invernali del 1956 per la mancanza di elementi folkloristici. La collaborazione di Gellner con l'ENI iniziò con un motel AGIP, evolvendosi in una comunità modello per 6.000 residenti, che includeva una chiesa co-progettata con Scarpa. Il progetto si concluse nel 1962 in seguito al fatale incidente aereo di Mattei.
Fatti principali
- Edoardo Gellner si laureò al RIUAV nel 1946 all'età di 37 anni.
- Studiò sotto Carlo Scarpa e Giuseppe Samonà al RIUAV.
- Bruno Zevi elogiò le prime opere di Gellner in un articolo del 1950 su Metron.
- Gellner progettò il villaggio ENI a Borca di Cadore a partire dal 1954.
- Il villaggio fu commissionato da Enrico Mattei per i dipendenti ENI.
- Il progetto includeva una colonia per 400 bambini e 200 dipendenti.
- La chiesa del villaggio fu co-progettata con Carlo Scarpa.
- Mattei morì in un incidente aereo nel 1962, ponendo fine al progetto.
Entità
Artisti
- Edoardo Gellner
- Carlo Scarpa
- Giuseppe Samonà
- Marcello D'Olivo
- Gino Valle
- Angelo Masieri
- Bruno Zevi
- Alvar Aalto
- Richard Neutra
- Frank Lloyd Wright
- Enrico Mattei
- Luigi Prestinenza Puglisi
Istituzioni
- Regio Istituto Universitario di Architettura di Venezia (RIUAV)
- Metron
- AGIP
- ENI
- Fantoni
- Il Giorno
- Artribune
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Trieste
- Italy
- Venice
- Cortina d'Ampezzo
- Borca di Cadore