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'Des images, du temps et des machines' di Edmond Couchot esplora arte e automazione

publication · 2026-04-23

Nella sua pubblicazione 'Des images, du temps et des machines' (Éditions Jacqueline Chambon), Edmond Couchot sostiene che la traiettoria dell'arte stia virando verso l'automazione. Egli traccia questa evoluzione dalle immagini innovative del Rinascimento attraverso lo sviluppo della prospettiva, fino ad arrivare alla fotografia e al cinema. La struttura ottica della televisione si allinea strettamente con le trasmissioni in diretta. La tecnologia video altera sia le immagini che la relazione temporale con gli spettatori. L'emergere di immagini interattive e virtuali richiede nuove prospettive tramite i computer. La simultaneità di immagine e spettatore crea un'esperienza tecnestetica, in cui le funzioni cognitive generano significato. Couchot esamina il concetto di cronogenesi nella creazione artistica e il suo allineamento con la prospettiva dello spettatore, chiedendosi se l'arte alla fine degeneri in 'automazione', riecheggiando le riflessioni di Benjamin sulla riproduzione.

Fatti principali

  • Titolo del libro: 'Des images, du temps et des machines'
  • Autore: Edmond Couchot
  • Editore: Éditions Jacqueline Chambon
  • Couchot è un plasticien et théoricien (artista visivo e teorico)
  • Sostiene che l'arte si muova verso l'automazione
  • Traccia l'automazione dalla prospettiva rinascimentale all'immaginario digitale
  • Discute la risonanza temporale (Benveniste) e l'esperienza tecnestetica
  • Fa riferimento a Las Meninas e al concetto di riproduzione di Benjamin

Entità

Artisti

  • Edmond Couchot

Istituzioni

  • Éditions Jacqueline Chambon

Fonti