Editoriale: Philip Glass, Cocteau, Duchamp e Helmut Newton
In un recente editoriale, Catherine Millet riflette sulle connessioni inaspettate tra Philip Glass, Jean Cocteau, Marcel Duchamp e Helmut Newton. Nota che l'adattamento dei film di Cocteau in opere di Glass e l'articolo di Dominique Païni sul rapporto tra Cocteau e Duchamp convergono in questo numero. Millet sostiene che le opere d'arte sono plasmate da come artisti e critici le reinterpretano, citando l'impegno di Glass con Cocteau nonostante la controversa reputazione di quest'ultimo. Critica coloro che hanno liquidato la mostra su Cocteau al Centre Pompidou (recensita in artpress n°295) per aver perpetuato una visione semplicistica della modernità. Millet fa anche riferimento all'omaggio di Alexandre Adler a Helmut Newton su France-Culture, evidenziando come Newton, rifugiato dal nazismo, abbia ironicamente e femministamente sovvertito l'estetica di Arno Breker nelle sue fotografie di donne nude. Si rammarica che i funzionari francesi abbiano perso l'opportunità di assicurarsi una donazione da Newton, che invece è andata a Berlino.
Fatti principali
- Philip Glass ha adattato i film di Cocteau in opere.
- Dominique Païni ha scritto un articolo su Cocteau e Duchamp.
- La mostra su Cocteau al Centre Pompidou è stata criticata in artpress n°295.
- Helmut Newton è morto; Alexandre Adler gli ha reso omaggio su France-Culture.
- Newton è fuggito dalla Germania nazista e ha usato l'estetica di Arno Breker in modo ironico.
- La donazione di Newton è stata data a Berlino invece che alla Francia.
- Millet è l'autrice dell'editoriale.
- L'editoriale appare nella rivista artpress.
Entità
Artisti
- Philip Glass
- Jean Cocteau
- Marcel Duchamp
- Helmut Newton
- Arno Breker
- Dominique Païni
- Alexandre Adler
- Catherine Millet
- Jean Marais
Istituzioni
- Centre Pompidou
- France-Culture
- artpress
Luoghi
- France
- Berlin
- Germany
Fonti
- artpress —