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Edith Derdyk con 'Linha de Chamada' esplora il disegno oltre matita e carta alla Galeria ArteFormatto

exhibition · 2026-04-23

Dal 16 ottobre al 16 novembre, Edith Derdyk presenta 'Linha de Chamada' alla Galeria ArteFormatto di San Paolo. La mostra nasce da una ricerca condotta durante la pandemia e reinterpreta strutture utilizzando la Geometria Descrittiva, concetto introdotto da Gaspard Monge (1746–1818). Derdyk reinventa illustrazioni da manuali degli anni '50 attraverso tecniche come campionamento e ricombinazione. Tra le opere in mostra figurano la serie 'Alfabeto da Reta', che enfatizza simmetria e riflessione, insieme alla collezione 'Épuras', destinata a un libro d'artista. L'installazione 'Projectante' funge da centro generativo. L'esplorazione di Derdyk sulle mitologie personali approfondisce temi come la linea nera e le strutture dell'azione umana, sfidando modelli di crescita attraverso la produzione seriale e ripensando le implicazioni del disegno cartesiano su progresso e consumo.

Fatti principali

  • La mostra di Edith Derdyk 'Linha de Chamada' si svolge dal 16 ottobre al 16 novembre.
  • L'esposizione è alla Galeria ArteFormatto di San Paolo, Brasile.
  • Il progetto di ricerca è iniziato durante la pandemia per ripensare modelli e paradigmi.
  • Derdyk utilizza la Geometria Descrittiva (Mongeana), sviluppata da Gaspard Monge nel XVIII secolo.
  • I materiali di partenza includono illustrazioni da manuali degli anni '50 raccolti in librerie dell'usato.
  • Le opere sono create attraverso processi paragonati all'improvvisazione di un DJ: ricombinazione, decostruzione, campionamento.
  • La mostra include serie come 'Alfabeto da Reta' e il gruppo 'Épuras', destinato a un libro d'artista.
  • La pratica di Derdyk, in evoluzione dagli anni '80, sfida visioni riduttive del disegno ed esplora mitologie personali.

Entità

Artisti

  • Edith Derdyk
  • Gaspard Monge
  • Mário de Andrade

Istituzioni

  • Galeria ArteFormatto

Luoghi

  • São Paulo
  • Brazil

Fonti