Edith Derdyk con 'Linha de Chamada' esplora il disegno oltre matita e carta alla Galeria ArteFormatto
Dal 16 ottobre al 16 novembre, Edith Derdyk presenta 'Linha de Chamada' alla Galeria ArteFormatto di San Paolo. La mostra nasce da una ricerca condotta durante la pandemia e reinterpreta strutture utilizzando la Geometria Descrittiva, concetto introdotto da Gaspard Monge (1746–1818). Derdyk reinventa illustrazioni da manuali degli anni '50 attraverso tecniche come campionamento e ricombinazione. Tra le opere in mostra figurano la serie 'Alfabeto da Reta', che enfatizza simmetria e riflessione, insieme alla collezione 'Épuras', destinata a un libro d'artista. L'installazione 'Projectante' funge da centro generativo. L'esplorazione di Derdyk sulle mitologie personali approfondisce temi come la linea nera e le strutture dell'azione umana, sfidando modelli di crescita attraverso la produzione seriale e ripensando le implicazioni del disegno cartesiano su progresso e consumo.
Fatti principali
- La mostra di Edith Derdyk 'Linha de Chamada' si svolge dal 16 ottobre al 16 novembre.
- L'esposizione è alla Galeria ArteFormatto di San Paolo, Brasile.
- Il progetto di ricerca è iniziato durante la pandemia per ripensare modelli e paradigmi.
- Derdyk utilizza la Geometria Descrittiva (Mongeana), sviluppata da Gaspard Monge nel XVIII secolo.
- I materiali di partenza includono illustrazioni da manuali degli anni '50 raccolti in librerie dell'usato.
- Le opere sono create attraverso processi paragonati all'improvvisazione di un DJ: ricombinazione, decostruzione, campionamento.
- La mostra include serie come 'Alfabeto da Reta' e il gruppo 'Épuras', destinato a un libro d'artista.
- La pratica di Derdyk, in evoluzione dagli anni '80, sfida visioni riduttive del disegno ed esplora mitologie personali.
Entità
Artisti
- Edith Derdyk
- Gaspard Monge
- Mário de Andrade
Istituzioni
- Galeria ArteFormatto
Luoghi
- São Paulo
- Brazil