La mostra 'Until, Until, Until...' di Edgar Arceneaux alla Susanne Vielmetter Los Angeles Projects esamina il blackface e il potere dei media
La mostra di Edgar Arceneaux, 'Until, Until, Until...', si è tenuta alla Susanne Vielmetter Los Angeles Projects dal 27 maggio al 1 luglio. L'esposizione presenta un allestimento scenico integrato da proiezioni video. Il titolo fa riferimento a una performance del 2015 in cui un uomo canta 'Waiting for the Robert E. Lee', alludendo alla rimozione dei monumenti confederati. Le proiezioni alternano pubblico presente e storico, arricchite da illuminazione astratta. Arceneaux approfondisce la matrice RGB della televisione, esaminando in particolare l'atto di blackface di Ben Vereen del 1981 durante un'inaugurazione di Reagan. Shadow box espongono stampe speculari di titoli dei moti di Detroit del 1967, sollevando interrogativi sulla coerenza. Frank Lawson interpreta Vereen, presentando una scena potente. La mostra offre un'esperienza immersiva accanto a oggetti realizzati con cura, invitando a un'interazione selettiva.
Fatti principali
- La mostra 'Until, Until, Until...' di Edgar Arceneaux si è tenuta alla Susanne Vielmetter Los Angeles Projects dal 27 maggio al 1 luglio
- La mostra include un video performativo del 2015 con un uomo che canta 'Waiting for the Robert E. Lee' del 1912
- Le proiezioni presentano sia un pubblico presente in galleria che un pubblico televisivo di un'epoca precedente
- Arceneaux ha discusso la matrice RGB degli schermi televisivi e le dinamiche di potere nella distribuzione delle immagini in broadcast
- Il video si concentra sulla performance in blackface di Ben Vereen del 1981 a un evento inaugurale di Ronald Reagan, un tributo a Bert Williams
- Johnny Carson introdusse il programma del 1981, affermando che i performer neri usavano il blackface per apparire in 'uno spettacolo da uomini bianchi'
- La performance di Vereen aveva due parti, con la seconda parte critica tagliata dalla trasmissione, portando al suo ostracismo
- Le shadow box mostrano stampe speculari di titoli dei moti di Detroit del 1967 su paesaggi montani, e altre opere includono trattati incastonati in cristalli di zucchero
Entità
Artisti
- Edgar Arceneaux
- Ben Vereen
- Bert Williams
- Frank Lawson
- Johnny Carson
- Neil Postman
- Ronald Reagan
Istituzioni
- Susanne Vielmetter Los Angeles Projects
- ArtReview
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- American South
- Detroit