La mostra Despicable Me 2 di Ed Fornieles esplora l'identità digitale e la cultura della Generazione Y
La mostra Despicable Me 2 di Ed Fornieles, recensita nell'ottobre 2013, si concentra sul personaggio fittizio Britney Rivers, una creazione che incarna il narcisismo della Generazione Y e l'ossessione per i social media. L'esposizione presenta circa 40 opere d'arte, tra cui fotografie su lightbox sagomati, come The First Time che raffigura un pene eretto, e Not Fade Away con palline di gomma da masticare rosa e blu. Altre opere includono Pony Hoof, un peluche impalato su una forca, e sculture che incorporano calchi di Stewie Griffin di I Griffin, degradati con mozziconi di sigaretta e glitter. La mostra evita i media digitali, tranne per i ritratti con tratti cancellati digitalmente, e presenta un caotico accumulo di oggetti su tappeti rettangolari. Fornieles utilizza Rivers come musa virtuale per riflettere in modo ambivalente sulla cultura di rete, con il comunicato stampa che dichiara che il focus è su battute, lolz e like. La recensione si chiede se sia Rivers o Fornieles a essere spregevole, evidenziando la paternità artistica sfumata dell'artista e l'infantilismo conflittuale della generazione.
Fatti principali
- Ed Fornieles ha creato il personaggio fittizio Britney Rivers per la mostra Despicable Me 2
- La mostra è stata recensita nell'ottobre 2013
- Despicable Me 2 contiene circa 40 opere d'arte, tra cui fotografie su lightbox sagomati e sculture
- Tra le opere notevoli c'è The First Time, un lightbox con una fotografia di un pene eretto
- Pony Hoof presenta un grande peluche impalato su una forca
- Le sculture incorporano calchi di Stewie Griffin di I Griffin, alterati con mozziconi di sigaretta e glitter
- La mostra esplora il narcisismo della Generazione Y e la cultura dei social media
- Il comunicato stampa dichiara che il focus è su battute, lolz e like
Entità
Artisti
- Ed Fornieles
- Britney Rivers
Istituzioni
- ArtReview