La retrospettiva di Ed Clark al Turner Contemporary si concentra sullo sviluppo formale piuttosto che sulla biografia
Un'esposizione che celebra l'eredità di Ed Clark, l'artista astratto afroamericano scomparso nel 2019, è attualmente in mostra al Turner Contemporary di Margate, dal 25 maggio al 1° settembre. Questa mostra mette in luce la progressione artistica di Clark, in particolare il suo utilizzo della scopa a spinta, che iniziò a impiegare nel 1956. La sua opera precedente, Blacklash (1964), illustra i contrastanti sentimenti di eccitazione e paura evocati dalla scopa. Il metodo di Clark prevedeva di stendere le tele sul pavimento, in uno stile simile a quello di Jackson Pollock. Le opere degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta, tra cui Ife Rose (1974) e Blue Umber (1975), dimostrano una transizione verso una precisione geometrica. La retrospettiva si concentra sull'evoluzione formale, evitando le narrazioni personali del dopoguerra.
Fatti principali
- Ed Clark è morto nel 2019
- La retrospettiva si svolge dal 25 maggio al 1° settembre
- Mostra al Turner Contemporary di Margate
- Clark adottò la scopa a spinta nel 1956 a Montparnasse
- L'opera giovanile Blacklash fu creata nel 1964
- Locomotion dipinto nel 1963
- Ife Rose completata nel 1974
- Blue Umber datata 1975
Entità
Artisti
- Ed Clark
- Nicolas de Staël
- Cézanne
- Jackson Pollock
- Willem de Kooning
- Mark Rothko
- Piet Mondrian
- Helen Frankenthaler
- Clement Greenberg
Istituzioni
- Turner Contemporary
- ArtReview
Luoghi
- Margate
- United Kingdom
- Paris
- France
- Montparnasse
- New York
- United States