L'arte outsider dell'Europa orientale ottiene riconoscimento occidentale
L'art brut dell'Europa orientale, che ha subito una significativa soppressione durante il regime comunista, sta ora ricevendo plauso globale. In Russia è chiamato 'arte outsider', mentre nella Repubblica Ceca si usa il termine 'brut', presentato per la prima volta a Praga nel 1999 dopo la Rivoluzione di Velluto. Questo movimento, influenzato dalle tradizioni spiritualiste degli anni '70 dell'Ottocento, ha lasciato il segno su artisti come Bohumil Kubišta e Jan Zrzavý. Figure chiave includono Miroslav Tichý, Eva Droppova, Maria Wnek e Nikifor. Mostre importanti hanno presentato Adolf Wölfli (2012) e la collezione Prinzhorn (2009). Il Museum of Everything sarà ospitato al Garage Moscow nel 2013. La collezione Inye di Vladimir Gavrilov a Yaroslavl mette in luce artisti come Almazov, con artisti brut visti come trasformatori della disperazione in espressione artistica, sfidando i valori morali e l'autorità sovietica.
Fatti principali
- 1. L'art brut dell'Europa orientale fu soppresso sotto i regimi comunisti che promuovevano arte popolare e naïf.
- 2. La prima mostra di art brut a Praga fu nel 1999, dieci anni dopo la Rivoluzione di Velluto.
- 3. I movimenti spiritualisti in Boemia e Moravia dagli anni '70 dell'Ottocento influenzarono artisti d'avanguardia come Kubišta e Zrzavý.
- 4. Jan Švankmajer colleziona disegni medianici e privilegia l'immaginazione sull'arte.
- 5. La mostra 'Rudolf Steiner e l'arte contemporanea' si tenne al DOX di Praga nel 2011.
- 6. Artisti notevoli includono Miroslav Tichý, Eva Droppova, Edmund Monsiel e Nikifor.
- 7. Mostre importanti: Adolf Wölfli (2012), collezione Prinzhorn (2009), abcd (2006) alla Prague City Gallery.
- 8. La mostra del Museum of Everything è prevista al Garage Moscow nel 2013.
- 9. La collezione Inye di Vladimir Gavrilov a Yaroslavl include artisti come Almazov e Mikhail Kalyakin.
- 10. Il riconoscimento occidentale iniziò nel 1996 con Edmund Monsiel alla Collection de l'Art Brut di Losanna.
- 11. Alexandre Lobanov fu esposto a Parigi nel 2003 e alla Collection de l'Art Brut nel 2007.
- 12. Zdenek Kosek espose ad abcd (2005) e al Palais de Tokyo (2012).
- 13. Janko Domsic espose ad abcd nel 2005.
- 14. Vojislav Jakic fu in 'Outsiders' al Centro Culturale Serbo di Parigi (2013).
- 15. Opere psichiatriche ungheresi furono mostrate in 'Hongrie à la folie' (2011) e brut polacco a art)&(marges (2013).
- 16. Gli artisti Domsic e Kosek usano immagini apocalittiche e simboli di potere per criticare gli ideali morali e il potere sovietico.
Entità
Artisti
- Bohumil Kubišta
- Jan Zrzavý
- Josef Váchal
- Jan Švankmajer
- Miroslav Tichý
- Eva Droppova
- Maria Wnek
- Edmund Monsiel
- Nikifor
- Krzysztof Krauze
- Adolf Wölfli
- Vladimir Gavrilov
- Almazov (Nikolai Vorobiov)
- Mikhail Kalyakin
- Vasili Romanenko
- Fiodor Smirnov
- Irene Jakab
- Jan Krížek
- Alexandre Lobanov
- Zdenek Kosek
- Janko Domsic
- Vojislav Jakic
- Malgorzata Szaefer
- Alena Nádvorníková
- Léa Bismuth
- Béatrice Steiner
- Friedrich Nietzsche
Istituzioni
- Collection de l'Art Brut (Lausanne)
- Halle Saint Pierre (Paris)
- abcd (Paris)
- Galerie Messine (Paris)
- Palais de Tokyo (Paris)
- Centre culturel de Serbie (Paris)
- Musée d'art naïf et marginal de Jagodina
- Musée art)&(marges (Brussels)
- Galerie Tak (Poznan)
- Galerie municipale de Prague
- Centre d'art contemporain DOX (Prague)
- Galerie nationale (Prague)
- Museum of Everything
- Centre pour la culture contemporaine Garage (Moscow)
- Musée d'Outsider Art (Moscow)
- Inye collection (Yaroslavl)
- Collection Prinzhorn
- Collection Reuter de Pécs
Luoghi
- Eastern Europe
- Russia
- Czech Republic
- Prague
- Slovakia
- Bratislava
- Poland
- Hungary
- Pécs
- Croatia
- Serbia
- Jagodina
- Yaroslavl
- Moscow
- Lausanne
- Paris
- Brussels
- Poznan
- Bohemia
- Moravia
Fonti
- artpress —