La mostra Dynamo traccia luce e movimento dall'astrattismo all'arte contemporanea
La mostra 'Dynamo: expériences sensitives' in una sede non specificata (probabilmente in Francia, dato il curatore e i riferimenti) esplora l'evoluzione della luce e del movimento nell'arte dall'astrattismo del primo Novecento alle opere contemporanee. Curata da Serge Lemoine con Matthieu Poirier, è aperta fino al 22 luglio (probabilmente 2013). La mostra è strutturata in tre capitoli, a partire dalle opere contemporanee per finire con i pionieri dell'astrattismo. Accosta opere di epoche diverse per evidenziare le continuità nella sperimentazione percettiva. Le sezioni chiave riguardano 'Visione' (permutazione, interferenza, immersione) e 'Spazio' (abisso, nuvola, campo di forza). Tra gli artisti figurano Marcel Duchamp, Giacomo Balla, Robert Delaunay, Naum Gabo, László Moholy-Nagy, Alexander Calder, Bridget Riley, Heinz Mack, François Morellet, Julio Le Parc, Kenneth Noland, Dan Graham, Gianni Colombo, James Turrell, Ann Veronica Janssens e altri. La mostra fa anche riferimento alla storica esposizione 'Le Mouvement' del 1955 alla Galerie Denise René e si pone come seguito di 'Aux origines de l’abstraction' (2003) al Musée d’Orsay, che copriva il periodo 1800-1914. I curatori sottolineano che gli artisti contemporanei, sebbene raramente riconoscano l'arte ottica e cinetica, condividono metodi collaborativi con scienziati e ingegneri, simili al Groupe de recherche d’art visuel (GRAV) negli anni Sessanta. La mostra mira a dimostrare la continua rilevanza dell'arte percettiva, passando dalla rappresentazione all'esperienza sensoriale diretta.
Fatti principali
- La mostra 'Dynamo: expériences sensitives' è aperta fino al 22 luglio (2013).
- Curata da Serge Lemoine e Matthieu Poirier.
- Struttura in tre capitoli: opere contemporanee per prime, pionieri per ultimi.
- Sezioni 'Visione' e 'Spazio' con 16 sottosezioni.
- Include opere di Duchamp, Balla, Delaunay, Gabo, Moholy-Nagy, Calder, Riley, Mack, Morellet, Le Parc, Noland, Graham, Colombo, Turrell, Janssens e altri.
- Riferimento alla mostra 'Le Mouvement' del 1955 alla Galerie Denise René.
- Seguito di 'Aux origines de l’abstraction' (1800-1914) al Musée d’Orsay.
- Evidenzia la collaborazione con scienziati e ingegneri, riecheggiando il GRAV.
- Presenta installazioni come 'Pénétrable' di Soto (2007), il padiglione triangolare di vetro di Dan Graham (1989) e 'Spazio elastico' di Gianni Colombo (1968).
- Mostre concomitanti: Soto alla Galerie Denise René (fino al 13 aprile 2013) e Soto al Centre Pompidou (fino al 20 maggio 2013).
Entità
Artisti
- Marcel Duchamp
- Giacomo Balla
- Robert Delaunay
- Naum Gabo
- Kupka
- László Moholy-Nagy
- Hans Richter
- Alexandre Rodtchenko
- Georges Vantongerloo
- Alexander Calder
- François Morellet
- Philippe Decrauzat
- Agam
- Julio Le Parc
- Kenneth Noland
- Bridget Riley
- Heinz Mack
- Francisco Sobrino
- Conrad Shawcross
- Soto
- Dan Graham
- Gianni Colombo
- Christian Megert
- John Armleder
- Stéphane Daflon
- Laurent Grasso
- Jeppe Hein
- Carsten Höller
- Ann Veronica Janssens
- Anish Kapoor
- Ugo Rondinone
- Felice Varini
- Michel Verjux
- James Turrell
- Caspar Friedrich
- Fernand Léger
- Harald Szeemann
- Serge Lemoine
- Matthieu Poirier
- Victor Vasarely
- Carlos Cruz-Diez
- Zilvinas Kempinas
- Xavier Veilhan
- Bruce Nauman
- Hans Haacke
Istituzioni
- Galerie Denise René
- Musée d'Orsay
- Centre Pompidou
- Musée national d'art moderne
- Groupe de recherche d'art visuel (GRAV)
- Documenta
- Galeries nationales du Grand Palais
- GRAV
- artpress
Luoghi
- Paris
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- Germany
- United States
- West Coast