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La mostra Dynamo traccia luce e movimento dall'astrattismo all'arte contemporanea

exhibition · 2026-04-24

La mostra 'Dynamo: expériences sensitives' in una sede non specificata (probabilmente in Francia, dato il curatore e i riferimenti) esplora l'evoluzione della luce e del movimento nell'arte dall'astrattismo del primo Novecento alle opere contemporanee. Curata da Serge Lemoine con Matthieu Poirier, è aperta fino al 22 luglio (probabilmente 2013). La mostra è strutturata in tre capitoli, a partire dalle opere contemporanee per finire con i pionieri dell'astrattismo. Accosta opere di epoche diverse per evidenziare le continuità nella sperimentazione percettiva. Le sezioni chiave riguardano 'Visione' (permutazione, interferenza, immersione) e 'Spazio' (abisso, nuvola, campo di forza). Tra gli artisti figurano Marcel Duchamp, Giacomo Balla, Robert Delaunay, Naum Gabo, László Moholy-Nagy, Alexander Calder, Bridget Riley, Heinz Mack, François Morellet, Julio Le Parc, Kenneth Noland, Dan Graham, Gianni Colombo, James Turrell, Ann Veronica Janssens e altri. La mostra fa anche riferimento alla storica esposizione 'Le Mouvement' del 1955 alla Galerie Denise René e si pone come seguito di 'Aux origines de l’abstraction' (2003) al Musée d’Orsay, che copriva il periodo 1800-1914. I curatori sottolineano che gli artisti contemporanei, sebbene raramente riconoscano l'arte ottica e cinetica, condividono metodi collaborativi con scienziati e ingegneri, simili al Groupe de recherche d’art visuel (GRAV) negli anni Sessanta. La mostra mira a dimostrare la continua rilevanza dell'arte percettiva, passando dalla rappresentazione all'esperienza sensoriale diretta.

Fatti principali

  • La mostra 'Dynamo: expériences sensitives' è aperta fino al 22 luglio (2013).
  • Curata da Serge Lemoine e Matthieu Poirier.
  • Struttura in tre capitoli: opere contemporanee per prime, pionieri per ultimi.
  • Sezioni 'Visione' e 'Spazio' con 16 sottosezioni.
  • Include opere di Duchamp, Balla, Delaunay, Gabo, Moholy-Nagy, Calder, Riley, Mack, Morellet, Le Parc, Noland, Graham, Colombo, Turrell, Janssens e altri.
  • Riferimento alla mostra 'Le Mouvement' del 1955 alla Galerie Denise René.
  • Seguito di 'Aux origines de l’abstraction' (1800-1914) al Musée d’Orsay.
  • Evidenzia la collaborazione con scienziati e ingegneri, riecheggiando il GRAV.
  • Presenta installazioni come 'Pénétrable' di Soto (2007), il padiglione triangolare di vetro di Dan Graham (1989) e 'Spazio elastico' di Gianni Colombo (1968).
  • Mostre concomitanti: Soto alla Galerie Denise René (fino al 13 aprile 2013) e Soto al Centre Pompidou (fino al 20 maggio 2013).

Entità

Artisti

  • Marcel Duchamp
  • Giacomo Balla
  • Robert Delaunay
  • Naum Gabo
  • Kupka
  • László Moholy-Nagy
  • Hans Richter
  • Alexandre Rodtchenko
  • Georges Vantongerloo
  • Alexander Calder
  • François Morellet
  • Philippe Decrauzat
  • Agam
  • Julio Le Parc
  • Kenneth Noland
  • Bridget Riley
  • Heinz Mack
  • Francisco Sobrino
  • Conrad Shawcross
  • Soto
  • Dan Graham
  • Gianni Colombo
  • Christian Megert
  • John Armleder
  • Stéphane Daflon
  • Laurent Grasso
  • Jeppe Hein
  • Carsten Höller
  • Ann Veronica Janssens
  • Anish Kapoor
  • Ugo Rondinone
  • Felice Varini
  • Michel Verjux
  • James Turrell
  • Caspar Friedrich
  • Fernand Léger
  • Harald Szeemann
  • Serge Lemoine
  • Matthieu Poirier
  • Victor Vasarely
  • Carlos Cruz-Diez
  • Zilvinas Kempinas
  • Xavier Veilhan
  • Bruce Nauman
  • Hans Haacke

Istituzioni

  • Galerie Denise René
  • Musée d'Orsay
  • Centre Pompidou
  • Musée national d'art moderne
  • Groupe de recherche d'art visuel (GRAV)
  • Documenta
  • Galeries nationales du Grand Palais
  • GRAV
  • artpress

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Cassel
  • Germany
  • United States
  • West Coast

Fonti