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Dunne & Raby sul design oltre la realtà in un'intervista ad Afterall

publication · 2026-04-22

In un'intervista pubblicata su Afterall Journal 50, Elvia Wilk dialoga con i partner di design Fiona Raby e Anthony Dunne, che approfondiscono il loro approccio al design speculativo, critico nei confronti dell'enfasi convenzionale su soluzioni pratiche e realistiche. Sostengono che il design moderno spesso trascura le complesse dinamiche sociali e politiche, privilegiando l'efficienza e perpetuando prospettive dannose, citando esempi come mobili ergonomici che promuovono la vigilanza e tecnologie di sorveglianza come Alexa e veicoli autonomi. La loro opera del 2007, 'Technological Dreams Series: No.1, Robots', presentava robot domestici con tratti come ansia e dipendenza, enfatizzando la connessione umana rispetto ai dispositivi intelligenti distaccati. Il dialogo riflette anche su come la pandemia di COVID-19 abbia trasformato le percezioni future e sottolinea la necessità di un cambiamento di 'mentalità' piuttosto che di una rigida 'tabella di marcia' per un cambiamento significativo. Dunne e Raby, che hanno diretto programmi di design al Royal College of Art di Londra e attualmente alla New School di New York, sono riconosciuti per la loro pubblicazione del 2013, 'Speculative Everything', che promuove l'immaginazione di futuri alternativi invece di conformarsi alle narrazioni dominanti. L'intervista indaga come il design possa fungere da veicolo per la ricerca e la trasformazione, considerando gli oggetti come strumenti per reimmaginare sistemi, istituzioni e linguaggi più ampi.

Fatti principali

  • Intervista tra Elvia Wilk e Dunne & Raby pubblicata su Afterall Journal 50.
  • Data di pubblicazione: 11 novembre 2020.
  • Dunne & Raby hanno diretto i dipartimenti di design al Royal College of Art di Londra e alla New School di New York.
  • Il loro libro del 2013 'Speculative Everything' promuove l'immaginazione di mondi alternativi.
  • Criticano l'attenzione del design all'ottimizzazione e all'efficienza, ignorando le ecologie sociali e politiche.
  • Esempi di design problematico: mobili ergonomici, Alexa, auto a guida autonoma.
  • L'opera del 2007 'Technological Dreams Series: No.1, Robots' presentava robot con tratti umani.
  • La discussione include l'impatto del COVID-19 sul pensiero futuro e il concetto di 'mentalità' vs 'tabella di marcia'.

Entità

Artisti

  • Fiona Raby
  • Anthony Dunne
  • Elvia Wilk

Istituzioni

  • Afterall
  • Royal College of Art
  • The New School

Luoghi

  • London
  • New York

Fonti