Duncan Wylie: 'Château de cartes' alla Galerie Dukan et Hourdequin
La mostra 'Château de cartes' di Duncan Wylie alla Galerie Dukan et Hourdequin di Marsiglia (dal 13 marzo al 3 maggio 2008) presenta dipinti che fondono costruzione e crollo, caos e struttura. L'artista è passato dall'iperrealismo a un approccio gestuale, utilizzando come materiale di partenza le proprie fotografie e immagini da internet. Sovrappone più immagini, permettendo agli incidenti pittorici di interagire con i dettagli fotografici. Parcheggi, cantieri e linee di edifici sono parzialmente visibili sotto gli strati, creando architetture che raffigurano la propria rovina. Il lavoro di Wylie si confronta con detriti contemporanei piuttosto che con rovine storiche, collegando edifici a Gaza, Beirut, Lipsia, Londra e nella sua nativa Harare, Zimbabwe, che ha subito demolizioni di massa durante l'Operazione Murambatsvina di Robert Mugabe nel 2005. La mostra, curata da Guillaume Mansart, presenta una visione dinamica ma disperata del collasso globale e della potenziale ricostruzione.
Fatti principali
- Mostra 'Château de cartes' alla Galerie Dukan et Hourdequin, Marsiglia
- Date: dal 13 marzo al 3 maggio 2008
- Duncan Wylie è passato dall'iperrealismo a uno stile pittorico gestuale
- Utilizza le proprie fotografie e immagini da internet come materiale di partenza
- I dipinti sovrappongono più immagini, con incidenti pittorici che interagiscono con i dettagli fotografici
- Raffigura architetture in stati di costruzione e crollo
- Fa riferimento a edifici a Gaza, Beirut, Lipsia, Londra e Harare
- Harare ha subito demolizioni di massa durante l'Operazione Murambatsvina di Robert Mugabe nel 2005
Entità
Artisti
- Duncan Wylie
- Guillaume Mansart
Istituzioni
- Galerie Dukan et Hourdequin
Luoghi
- Marseille
- France
- Gaza
- Beirut
- Leipzig
- London
- Harare
- Zimbabwe
Fonti
- artpress —