La retrospettiva di Dumb Type al Museum of Contemporary Art Tokyo esamina l'eredità multimediale del collettivo
Il 16 novembre 2019, il Museum of Contemporary Art Tokyo ha inaugurato un'importante retrospettiva del gruppo multimediale giapponese Dumb Type, che sarà esposta fino al 16 febbraio 2020. Curata da Yuko Hasegawa, questa mostra si basa su una presentazione del 2018 al Centre Pompidou-Metz. Fondato nel 1984, Dumb Type è riconosciuto per la sua innovativa fusione di design digitale, musica e performance dal vivo. Teiji Furuhashi, membro fondamentale scomparso nel 1995, ha svolto un ruolo cruciale negli anni formativi del collettivo. L'esposizione include sei installazioni, con una versione rivisitata di Playback del 1989 e Lovers (1994/2001) di Furuhashi, insieme a un videowall LED di 16 metri e a un'opera ibrida che esplora temi come amore, sesso, morte, denaro e vita con pH (1990). La mostra enfatizza i sentimenti di alienazione e l'evoluzione delle performance new-media.
Fatti principali
- La retrospettiva di Dumb Type si è svolta dal 16 novembre 2019 al 16 febbraio 2020 al Museum of Contemporary Art Tokyo
- Mostra curata da Yuko Hasegawa
- Collettivo fondato nel 1984 alla Kyoto City University of Arts
- Il membro fondamentale Teiji Furuhashi è morto nel 1995 per una malattia correlata all'AIDS
- L'esposizione presenta sei installazioni di grandi dimensioni, per lo più ricostruzioni senza performer
- Include opere come Playback (1989), lovers (1994/2001) e un videowall LED da 16 metri
- La mostra è una versione ampliata dell'esposizione del 2018 al Centre Pompidou-Metz
- Il lavoro del collettivo affronta l'alienazione nella società tecnologicamente avanzata
Entità
Artisti
- Maki Nishida
- Toru Koyamada
- Tadasu Takamine
- Shiro Takatani
- Toru Yamanaka
- Ryoji Ikeda
- Teiji Furuhashi
- Yuko Hasegawa
Istituzioni
- Museum of Contemporary Art Tokyo
- Kyoto City University of Arts
- Centre Pompidou-Metz
- NASA
- ArtReview Asia
- Rhizomatiks
Luoghi
- Tokyo
- Japan
- Kyoto
- Metz
- France