Il mondo di Duilio Cambellotti torna a Castel Sant'Angelo
Castel Sant'Angelo riapre le Sale Cambellotti il 20 maggio 2026, in occasione del centenario delle decorazioni e dei 150 anni dalla nascita dell'artista. Le sale – Sala delle Colonne, Sala dei Reparti d'Assalto e Sala della Cavalleria – furono decorate tra il 1925 e il 1926 per ospitare le bandiere dei reggimenti sciolti dopo la Prima Guerra Mondiale. La riapertura coincide con la mostra 'Cambellotti. Tutto diventa forma. Tessili e decorazione tra visione e materia', curata da Luca Mercuri. Espone opere dell'Archivio dell'Opera di Duilio Cambellotti, tra cui sculture, tempere, manifesti e disegni, in dialogo con gli spazi decorati. Sono esposti tessuti di proprietà di Cambellotti, donati da Francesco Tetro e restaurati per la prima volta. Il progetto include paesaggi sonori immersivi e strumenti di accessibilità come tour virtuali, riproduzioni tattili e traslitterazioni in Braille in collaborazione con Handy Systems Onlus. La mostra è aperta fino al 6 settembre 2026.
Fatti principali
- Castel Sant'Angelo riapre le Sale Cambellotti il 20 maggio 2026.
- Le sale furono decorate da Duilio Cambellotti tra il 1925 e il 1926.
- La riapertura segna il centenario delle decorazioni e i 150 anni dalla nascita di Cambellotti.
- La mostra 'Cambellotti. Tutto diventa forma' è curata da Luca Mercuri.
- Le opere provengono dall'Archivio dell'Opera di Duilio Cambellotti.
- I tessuti donati da Francesco Tetro sono esposti per la prima volta dopo il restauro.
- Paesaggi sonori immersivi accompagnano la mostra.
- Gli strumenti di accessibilità includono tour virtuali, riproduzioni tattili e traslitterazioni in Braille.
Entità
Artisti
- Duilio Cambellotti
Istituzioni
- Castel Sant'Angelo
- Archivio dell'Opera di Duilio Cambellotti
- Handy Systems Onlus
- Direzione Musei nazionali della città di Roma
- Pantheon e Castel Sant'Angelo
Luoghi
- Rome
- Italy
- Castel Sant'Angelo
- Lungotevere Castello, 50