'Of Earth & Wires' di Dua Saleh fonde suoni organici e sintetici
Il secondo album di Dua Saleh, 'Of Earth & Wires', esplora le ambivalenze del presente, combinando elementi organici e sintetici. La traccia d'apertura giustappone una chitarra acustica ingenua a rumori industriali e una poesia che fa riferimento a Prometeo, simbolo della dualità del progresso tecnologico. L'album è influenzato dai devastanti incendi nella città adottiva di Saleh, Los Angeles, dalla guerra nel loro Sudan natale, dalle inondazioni climatiche durante un soggiorno a Cardiff e dalle attuali tendenze isolazioniste. Nonostante queste catastrofi, Saleh mantiene una fede incrollabile nell'amore e nel futuro. La traccia finale, creata con la poetessa aja monet, dichiara 'È tutto amore'. Musicalmente, l'album presenta strumenti a corda arabi accanto a drum machine, Baile funk e dance UK, puntando verso l'eredità nordafricana di Saleh mentre affronta l'esaurimento tecnologico ed ecologico. Bon Iver (Justin Vernon) ha contribuito a tre canzoni, fornendo beat e ispirazione per il sound ibrido.
Fatti principali
- 'Of Earth & Wires' è il secondo album di Dua Saleh.
- L'album fa riferimento al mito di Prometeo.
- Il contenuto è plasmato dagli incendi a Los Angeles, dalla guerra in Sudan, dalle inondazioni a Cardiff e dalle tendenze isolazioniste.
- La traccia finale vede la partecipazione della poetessa aja monet.
- Bon Iver (Justin Vernon) ha collaborato a tre canzoni.
- Il sound fonde strumenti arabi, drum machine, Baile funk e dance UK.
- L'album è stato pubblicato nel 2025.
- La fonte della pubblicazione è kulturnews.de.
Entità
Artisti
- Dua Saleh
- aja monet
- Justin Vernon
- Bon Iver
Istituzioni
- kulturnews.de
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Sudan
- Cardiff
- United Kingdom