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'Of Earth & Wires' di Dua Saleh fonde suoni organici e sintetici

publication · 2026-05-08

Il secondo album di Dua Saleh, 'Of Earth & Wires', esplora le ambivalenze del presente, combinando elementi organici e sintetici. La traccia d'apertura giustappone una chitarra acustica ingenua a rumori industriali e una poesia che fa riferimento a Prometeo, simbolo della dualità del progresso tecnologico. L'album è influenzato dai devastanti incendi nella città adottiva di Saleh, Los Angeles, dalla guerra nel loro Sudan natale, dalle inondazioni climatiche durante un soggiorno a Cardiff e dalle attuali tendenze isolazioniste. Nonostante queste catastrofi, Saleh mantiene una fede incrollabile nell'amore e nel futuro. La traccia finale, creata con la poetessa aja monet, dichiara 'È tutto amore'. Musicalmente, l'album presenta strumenti a corda arabi accanto a drum machine, Baile funk e dance UK, puntando verso l'eredità nordafricana di Saleh mentre affronta l'esaurimento tecnologico ed ecologico. Bon Iver (Justin Vernon) ha contribuito a tre canzoni, fornendo beat e ispirazione per il sound ibrido.

Fatti principali

  • 'Of Earth & Wires' è il secondo album di Dua Saleh.
  • L'album fa riferimento al mito di Prometeo.
  • Il contenuto è plasmato dagli incendi a Los Angeles, dalla guerra in Sudan, dalle inondazioni a Cardiff e dalle tendenze isolazioniste.
  • La traccia finale vede la partecipazione della poetessa aja monet.
  • Bon Iver (Justin Vernon) ha collaborato a tre canzoni.
  • Il sound fonde strumenti arabi, drum machine, Baile funk e dance UK.
  • L'album è stato pubblicato nel 2025.
  • La fonte della pubblicazione è kulturnews.de.

Entità

Artisti

  • Dua Saleh
  • aja monet
  • Justin Vernon
  • Bon Iver

Istituzioni

  • kulturnews.de

Luoghi

  • Los Angeles
  • United States
  • Sudan
  • Cardiff
  • United Kingdom

Fonti