Dries Verhoeven e Rieke Vos Presentano 'La Fortezza' alla Biennale di Venezia
Alla Biennale di Venezia, l'artista Dries Verhoeven e la curatrice Rieke Vos hanno creato 'La Fortezza', un'installazione performativa nel padiglione olandese che critica il privilegio occidentale e l'autoconservazione. L'opera presenta persiane che oscurano gradualmente il padiglione progettato da Rietveld in 25 minuti, mentre un performer emette suoni gutturali (grugniti) per turbare i visitatori. Il pezzo risponde alle contraddizioni della Biennale: un evento artistico globale su un'isola che affonda, con oltre 25 padiglioni chiusi in segno di protesta per la partecipazione di Israele. Verhoeven e Vos permettono a più performer – tra cui Melyn Chow, Diane Mahin, Jana Jacuka e Maarten Heijnens – di interpretare il ruolo, aggiungendo sfumature individuali. L'oscurità, intesa a evocare claustrofobia, ha invece portato all'autore un senso di sicurezza, spogliando i segni di status come abiti firmati e decoro. Un saggio correlato di Maurits de Bruijn, 'Wat het daglicht niet kan verdragen', è stato pubblicato da Mondriaan Fonds e Jap Sam Books. L'opera è descritta come un 'forte No' che costringe i visitatori privilegiati a guardarsi dentro, allineando momentaneamente la tragedia geopolitica con l'esperienza immediata.
Fatti principali
- La Fortezza è un'installazione performativa di Dries Verhoeven e Rieke Vos al padiglione olandese della Biennale di Venezia.
- Il padiglione è progettato da Gerrit Rietveld.
- Le persiane oscurano il padiglione in 25 minuti durante ogni performance.
- I performer includono Melyn Chow, Diane Mahin, Jana Jacuka e Maarten Heijnens.
- L'opera critica l'autoconservazione occidentale e la Fortezza Europa.
- Oltre 25 padiglioni hanno chiuso in segno di protesta per la partecipazione di Israele alla Biennale.
- Una protesta con bandiere palestinesi si è svolta in Via de Garibaldi due giorni dopo l'inaugurazione.
- Maurits de Bruijn ha scritto un saggio intitolato 'Wat het daglicht niet kan verdragen' per la pubblicazione di Mondriaan Fonds e Jap Sam Books.
- La Biennale si svolge a Venezia, una città minacciata dall'innalzamento delle acque.
- La performance utilizza grugniti, una tecnica vocale bassa, per creare disagio.
Entità
Artisti
- Dries Verhoeven
- Rieke Vos
- Melyn Chow
- Diane Mahin
- Jana Jacuka
- Maarten Heijnens
- Maurits de Bruijn
- Gerrit Rietveld
Istituzioni
- Dutch pavilion
- Venice Biennale
- Mondriaan Fonds
- Jap Sam Books
- Mister Motley
Luoghi
- Venice
- Italy
- Via de Garibaldi
- Giardini