I sogni come dispositivo narrativo nelle serie TV americane
Una recensione del libro di Sarah Hatchuel 'Rêves et séries américaines. La fabrique d'autres mondes' esplora come serie TV americane come I Soprano, Lost e Six Feet Under utilizzino i sogni come risorsa narrativa alternativa. Pubblicato da Rouge Profond nella collana 'Raccords', il libro esamina come la fiction si rinnovi attraverso le sequenze oniriche. La recensione appare in artpress n. 435 (luglio-agosto 2016, p. 81).
Fatti principali
- Titolo del libro: Rêves et séries américaines. La fabrique d’autres mondes
- Autore: Sarah Hatchuel
- Editore: Rouge Profond, collana 'Raccords'
- Serie discusse: I Soprano, Lost, Six Feet Under
- Focus: i sogni come dispositivo narrativo alternativo
- Pubblicazione: artpress n. 435, luglio-agosto 2016, p. 81
- Titolo della recensione: Que peuvent les séries télévisées ?
Entità
Artisti
- Sarah Hatchuel
Istituzioni
- Rouge Profond
- artpress
Fonti
- artpress —