Il ritorno del disegno durante il lockdown segna un cambiamento nella gerarchia dell'arte
Durante il lockdown per il COVID-19, il disegno ha vissuto una notevole rinascita, poiché gli artisti confinati in casa sono tornati a carta e matita. Iniziative come i diari di Ugo La Pietra e Corrado Levi (pubblicati da Corraini) e The Colouring Book di Milano Art Guide hanno guadagnato terreno. L'articolo sostiene che il disegno, spesso sottovalutato come secondario rispetto alle opere finite, meriti un'analisi critica approfondita come modo di 'interrogare il visibile'. Citando John Berger, suggerisce che ogni disegno contiene una dichiarazione poetica. L'autore invita a uno studio dedicato del potenziale espressivo e concettuale del disegno, riecheggiando l'opinione di Lucio Del Pezzo secondo cui la semplicità dei mezzi privilegia il contenuto. Il pezzo, pubblicato su Artribune Magazine #57, riflette se questa tendenza porterà a un rinnovato interesse da parte di artisti, pubblico e mercato per forme estetiche più oneste e dirette.
Fatti principali
- Il disegno è riemerso come pratica dominante durante il lockdown.
- Ugo La Pietra e Corrado Levi hanno creato diari pubblicati da Corraini.
- The Colouring Book di Milano Art Guide ha ottenuto successo mediatico.
- John Berger ha affermato che 'un disegno può essere spinto solo al suo grado estremo'.
- Lucio Del Pezzo ha detto che 'l'esiguità dei mezzi e la semplicità dei risultati devono necessariamente privilegiare la carica dei contenuti'.
- L'articolo appare su Artribune Magazine #57.
- L'autore è un critico e curatore indipendente che si concentra su arte visiva, linguaggio e nuove tecnologie.
- Il disegno è descritto come un 'modo di interrogare il visibile'.
Entità
Artisti
- Ugo La Pietra
- Corrado Levi
- John Berger
- Lucio Del Pezzo
Istituzioni
- Corraini
- Milano Art Guide
- Artribune