Retrospettiva di Douglas Gordon al MoMA: Film Scultoreo
Dall'11 giugno al 4 settembre 2006, il Museum of Modern Art di New York ha presentato una retrospettiva di Douglas Gordon, curata da Klaus Biesenbach. La mostra includeva opere notevoli come '24 Hour Psycho' (1993), che estende il film di Alfred Hitchcock in un'esperienza di 24 ore complete. Biesenbach ha suggerito che l'opera riflette come le narrazioni mediatiche condivise possano oscurare storia e religione. Tuttavia, il critico John Yau sostiene che le creazioni di Gordon siano principalmente scultoree piuttosto che sociologiche. Paragona i film di Gordon a 'Empire' di Andy Warhol, affermando che il loro ritmo lento eleva e congela la narrazione. In opere come 'Play Dead, Real Time' (2003) con un elefante e 'B-Movie' (1995), Gordon esplora temi scultorei attraverso il film, mentre artisti contemporanei come Jeff Koons e Damien Hirst traggono ispirazione dal cinema. Yau elogia lo spirito innovativo e la prospettiva penetrante di Gordon.
Fatti principali
- Retrospettiva di Douglas Gordon al MoMA, dall'11 giugno al 4 settembre 2006
- Curata da Klaus Biesenbach
- Includeva '24 Hour Psycho' (1993), una versione lenta di 24 ore del film di Alfred Hitchcock
- Biesenbach ha detto che l'opera evoca narrazioni mediatiche condivise che sostituiscono storia e religione
- Il critico John Yau considera il lavoro di Gordon come scultura, non commento sociologico
- Yau paragona i film lenti di Gordon a 'Empire' (1964) di Andy Warhol
- Il film di Gordon 'left is right and right is wrong and left is wrong and right is right' (1999) crea un effetto bassorilievo
- Opere originali di Gordon come 'Play Dead, Real Time' (2003) sono studi scultorei nel film
Entità
Artisti
- Douglas Gordon
- Alfred Hitchcock
- Andy Warhol
- Jeff Koons
- Damien Hirst
- Rona Pondick
- Kiki Smith
- Klaus Biesenbach
- Wayne Koestenbaum
- John Yau
Istituzioni
- Museum of Modern Art
- MoMA
Luoghi
- New York City
- United States